IMU 2021

 

 Clicca sull’immagine per calcolare l’importo  della nuova IMU

INFORMATIVA

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO TRAMITE PAGOPA

A decorrere dall’anno 2020, l’imposta unica comunale (IUC), di cui all’articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è abolita, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).

Per l’anno d’imposta 2021, cosi come per l’anno 2020, sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2020 avente come principale novità l’istituzione della nuova IMU che accorpa in parte la precedente TASI.

Il Comune di San Romano in Garfagnana ha approvato le tariffe dell’IMU 2021 con delibera del Consiglio Comunale n. 8 del 09/04/2021.

SCADENZE: 

ACCONTO 16/06/2021

SALDO 16/12/2021

 

 

AVVISO: NUOVE COORDINATE BANCARIE

Si comunica che a partire dal 01/05/2021, il nuovo tesoriere del Comune di San Romano in Garfagnana sarà Poste Italiane S.p.a.

Di conseguenza cambiano anche le coordinate da utilizzare per effettuare versamenti in favore del Comune di San Romano in Garfagnana. Di seguito il nuovo IBAN

PACCHETTO SCUOLA A.S. 2021/2022 – APERTURA DOMANDE DI CONTRIBUTO PER ISEE FINO A EURO 25.000,00

Con Determinazione della Responsabile del Settore Servizi alla Persona n. gen. 121 del 29/04/2021, sono stati approvati il Bando e la modulistica relativi al Pacchetto Scuola A.S. 2021-2022, per la richiesta di un contributo economico a cui hanno diritto di accedere le famiglie degli studenti iscritti alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, nonché ai corsi IeFP    per l’anno scolastico che prenderà il via a Settembre 2021 .

Le domande dovranno essere inviate,   unitamente alla copia di un documento di identità, del codice fiscale e dell’attestazione ISEE avente validità per l’anno 2021, al seguente indirizzo: demografici@comune.san-romano-in-garfagnana.lu.it  o PEC: comune.sanromanoingarfagnana@postacert.toscana.it,   indicando nell’oggetto “DOMANDA PACCHETTO SCUOLA A.S. 2021-2022” .

La domanda deve essere presentata entro e non oltre  04/06/2021 .  In caso di impossibilità giustificabile, la domanda potrà essere consegnata direttamente all’Ufficio  protocollo dell’Ente entro la scadenza sopra riportata,  PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO.

BANDO A.S. 2021-2022 – ISEE DA EURO 0,00 FINO A EURO 15.748,78
DOMANDA A.S. 2021-2022 – ISEE DA EURO 0,00 FINO A EURO 15.748,78
DOMANDA EDITABILE  – ISEE DA EURO 0,00 FINO A EURO 15.748,78

La Provincia di Lucca ha inoltre approvato il Bando per l’assegnazione di provvidenze economiche individuali per l’anno scolastico 2021-2022, finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica di studenti iscritti alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, statali o paritarie, oppure iscritti a percorsi di Istruzione e Formazione Provessionale (IeFP),  appartenenti a nuclei familiari con un reddito ISEE compreso tra € 15.748,79 ed € 25.000,00. Le domande DOVRANNO ESSERE INVIATE DIRETTAMENTE ALLA PROVINCIA DI LUCCA, secondo quanto indicato nel Bando che segue

BANDO A.S. 2021/2022 – ISEE DA EURO 15.748,78 A EURO 25.000,00
DOMANDA A.S. 2021/2022 – ISEE DA EURO 15.748,79 A EURO 25.000,00

 

Bando Servizio Civile Regionale 2021- Progetto “”Fortezza Bene Comune”

Si pubblica in allegato il nuovo Bando per il Servizio Civile Volontario della Regione Toscana.

Per il Comune di San Romano in Garfagnana è stato accolto e finanziato anche per il 2021 il progetto  “Fortezza bene Comune”, nell’ambito del settore volto all’educazione e promozione culturale, per un totale di 3 posti.

Possono partecipare alla selezione i giovani regolarmente residenti, domiciliati o soggiornanti in Toscana, senza distinzione di sesso, che siano in età compresa fra diciotto e ventinove anni alla data di scadenza del bando, che siano in possesso di un titolo di studio della scuola secondaria di secondo grado.

La durata del servizio è di 12 mesi, con orario settimanale non inferiore alle 30 ore articolato sulla base del progetto.

Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di € 433,80 mensili.

La domanda di partecipazione può essere inoltrata esclusivamente on line, a partire dal giorno giovedì 29 aprile fino alle ore 14 di venerdì 28 maggio 2021 accedendo al sito: https://servizi.toscana.it/sis/DASC e seguendo le apposite istruzioni

locandina           scheda sintesi progetto          Bando

Eventi Gennaio 2021 – Bando per attività che hanno subito danni durante l’evento

La Regione Toscana ha comunicato che  le imprese che hanno subito danni durante gli eventi metereologici avversi avvenuti nel mese di Gennaio 2021, possono beneficiare dei finanziamenti previsti dal Bando “Microcredito per le imprese toscane colpite da calamità naturali”

Tutte le informazioni sul bando e i documenti informativi sono disponibili sul sito del soggetto gestore Toscanamuove

È possibile inoltre rivolgersi agli sportelli territoriali di Toscanamuove, elencati qui:
Sportelli Territoriali

Formazione del Piano Operativo Intercomunale L.R. 65/2014. Manifestazioni di interesse.

Si informa la cittadinanza che nel procedimento di formazione del Piano Operativo Intercomunale, intrapreso ai sensi della L.R. 65/2014, chiunque intenda proporre un apporto collaborativo e partecipativo alla redazione del Piano stesso, e/o manifestare le proprie esigenze, dovrà presentare richiesta all’Unione Comuni Garfagnana entro e non oltre il giorno 17/05/2021. Per ulteriori informazioni e per la procedura di presentazione delle manifestazioni di interesse cliccare qui.

Bonus Cultura 500 euro, dal 1° aprile al via le procedure per richiederlo. Necessario lo Spid

 

Al via la quinta edizione di 18app, il bonus Cultura da 500 euro per chi ha compiuto 18 anni nel 2020 da spendere in libri, musica, cinema, teatro, danza, musei, monumenti e parchi archeologici, eventi culturali, corsi di musica, teatro o lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva e, da quest’anno, anche in abbonamenti ai quotidiani anche in formato digitale. Da giovedì 1° aprile 2021, alle ore 12.00, sarà possibile registrarsi sul sito www.18app.italia.it per poter richiedere il bonus previsto per tutti i nati nel 2002 . 

Per registrarsi sarà necessario essere in possesso dello Spid e si potrà farlo fino al 31 agosto 2021. Sarà possibile spendere il bonus entro il 28 febbraio 2022. Per quanto riguarda i nuovi esercenti, che non avevano già partecipato alle precedenti edizioni, anche loro potranno registrarsi dal 1° aprile sul sito 18app.it.

Dalla prima edizione a oggi si sono registrati circa 1,6 milioni di ragazzi che hanno speso in cultura oltre 730 milioni di euro. Di questa cifra l’83% è stato speso per acquisto di libri, il 14% per concerti e musica mentre il restante 3% per le altre varie spese culturali previste.

“Il Bonus cultura per i diciottenni è un’iniziativa di successo e un investimento importante che in questi anni ha visto crescere sia il volume dei giovani iscritti, arrivati a quasi 1,6 milioni, sia i fondi spesi che hanno superato i 730 milioni di euro. Risorse significative tanto più in questo momento di emergenza“, dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Cosa si può acquistare con 18 App 500 euro

Con il bonus 500 euro Cultura si possono acquistare:

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti. Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo);
  • libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
  • musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
  • corsi di musica;
  • corsi di teatro;
  • corsi di lingua straniera;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi).
  • La somma riconosciuta potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, sia in formato cartaceo che digitale.

Per maggiori informazioni : https://www.18app.italia.it

 

Emergenza Covid, tamponi rapidi gratuiti in farmacia per studenti e loro familiari

Studenti, loro familiari, e personale scolastico, possono fare gratuitamente un test antigenico rapido, andando in farmacia.
Lo prevede un accordo tra la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali Federfarma e Cispel, approvato con delibera di giunta regionale 169/2021

I maggiorenni potranno accedere al servizio tramite un’autocertificazione, i minorenni potranno accedere allo screening dietro consenso del genitore, del tutore o di un affidatario.
Sarà necessario sottoscrivere anche un’apposita dichiarazione con la quale in caso di esito positivo al tampone antigenico rapido ci si impegna a restare isolati presso il proprio domicilio ed a contattare immediatamente il proprio pediatria o medico di medicina generale per la prescrizione del tampone molecolare di conferma.

Per maggiori informazioni ed elenco farmacie aderenti :

https://www.regione.toscana.it/-/emergenza-covid-tamponi-rapidi-gratuiti-in-farmacia-per-studenti-e-loro-familiari

 

 

APPELLO ALLA POPOLAZIONE: RICERCA MATERIALE STORICO

L’Amministrazione Comunale di  San Romano in Garfagnana intende organizzare per la prossima primavera, o comunque quando l’evoluzione della pandemia lo permetterà, una serie di iniziative, incontri, mostre fotografiche etc…, sul tema della ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale sul nostro territorio; per ricordare i lavori per le grandi opere, come quella del ponte di Villetta ma anche altri lavori minori sul nostro territorio, senza dimenticare le opere che molti nostri concittadini collaborarono a costruire in altre regioni italiane.

Vorremmo insomma ricordare quel periodo così importante per la nostra comunità e per tutta la nostra società

Per far questo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti voi.

Se avete foto, lettere o documenti di ogni tipo che ci possano aiutare a ricordare e ricostruire la memoria di quegli anni vi saremmo grati se vorrete condividerle.

Vi preghiamo quindi di contattarci al 0583 613181 o anche sulle pagine social del Comune.

Sarà nostra cura copiare i vostri documenti e restituirveli al più presto.

Grazie per la vostra collaborazione.

 

SANITA’: LA NOTA ALL’ASSESSORE REGIONALE SOTTOSCRITTA DAI SINDACI DELLA GARFAGNANA

Pubblichiamo di seguito la nota inviata all’Assessore Regionale per la sanità sottoscritta dai Sindaci della Garfagnana nella seduta della Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana di giovedì 29 Aprile.  Congiuntamente è stato richiesto un incontro che si terrà domani Giovedì 6 Maggio.

“Da diversi mesi i Sindaci della Garfagnana hanno sollecitato la direzione generale dell’Asl Toscana Nord affinché prendesse atto delle gravi carenze di personale in settori strategici del presidio di Castelnuovo Garfagnana quali la cardiologia, il pronto soccorso, la medicina in riferimento ad ambulatorio ecografie, ambulatorio senologico, nefrologico, radiologia ed anestesia.
Corrispondenza reiterata, richieste di incontri, sollecitazioni ufficiali nel corso delle conferenze dei Sindaci, ad oggi non hanno sortito alcuna soluzione concreta.
Piuttosto un’inerzia senza prospettive e proposte fa temere si arrivi al definitivo abbandono dell’efficienza del presidio per noi fondamentale.
Pur riconoscendo le gravissime difficoltà originate dalla gestione della Pandemia di cui anche i cittadini del nostro territorio hanno subito conseguenze pesanti ed avendo sempre dimostrato collaborazione e riconoscenza verso operatori medici e dell’intero comparto sanitario dediti ad alleviare le grandi sofferenze, rivolgiamo oggi un appello sentito all’Assessore alla sanità della Regione.
La paventata sospensione del servizio specialistico di guardia notturna della cardiologia di Castelnuovo oltre che privare il territorio di un presidio fondamentale per la difesa della salute dei cittadini, farà venir meno il supporto necessario presso il Pronto Soccorso della Valle e quello presso i reparti che devono trattare pazienti critici.
Della situazione a cui si è giunti a questo punto vogliamo e dobbiamo interloquire con la Giunta Regionale.
I nostri piccoli ospedali hanno funzionato anche in aiuto degli ospedali più grandi mettendo in evidenza quanto sia importante una rete di servizi sanitari distribuita a partire dalle aree interne e più fragili.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), trasmesso dal Governo al Parlamento proprio in questi giorni, stanzia 18 miliardi di euro per la missione “Salute”.
Circa sette miliardi serviranno a potenziare le reti di prossimità, la medicina territoriale. Queste risorse arriveranno dopo decenni di tagli alla sanità pubblica e nel corso di un’emergenza pandemica non ancora conclusa.
Alla luce degli investimenti previsti dal Recovery Plan, nella fase che apre una discussione sul futuro della sanità, sulla ricostruzione di opportunità e servizi equamente distribuiti, appare irragionevole la scelta di compromettere il regolare funzionamento di reparti fondamentali quali quello di cardiologia dell’Ospedale Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana e, a cascata, anche il supporto agli altri servizi essenziali.
Presidi ospedalieri di questo tipo sono fondamentali per rispondere alle esigenze e ai bisogni delle comunità che vivono nelle aree interne. Noi sindaci ve lo possiamo testimoniare, senza voler alimentare alcun conflitto: le istituzioni devono collaborare e saper ascoltare la voce dei cittadini.
La domanda di salute e di assistenza richiede soluzioni giuste ed equamente distribuite oggi e in futuro.
La pandemia ha sottoposto il sistema sanitario ad una pressione molto forte costringendolo a differire le cure di molte altre malattie. Tutto questo però non può essere una giustificazione accettabile.
Abbiamo un unico principio da difendere quello che recita l’art 32 della Costituzione Italiana in cui si afferma che “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
La nostra Regione vanta primati nell’organizzazione del servizio sanitario pubblico che la pongono indubbiamente ai vertici delle classifiche nazionali e di cui dobbiamo essere orgogliosi. Tuttavia vogliamo sottolineare quanto anche in Toscana la gestione della fase pandemica abbia evidenziato limiti e disagi rilevabili nel resto del Paese di cui a pagare le conseguenze non possono essere le aree più deboli.
Se vogliamo impedire che la normalità a cui aspiriamo tutti trascini con sé disagi amplificati dall’emergenza Coronavirus non è possibile tornare indietro.
La sanità pubblica e la medicina territoriale vanno rafforzate, non indebolite.
Ci rivolgiamo all’Assessore Bezzini per avere un confronto che riporti la programmazione e il futuro della nostra sanità al centro della discussione istituzionale e politica.
Al decisore Istituzionale chiediamo di poter avere garantita la gestione più complicata del ritorno alle normali condizioni dei servizi sanitari unitamente all’attenzione che nostri cittadini meritano e che tutti gli operatori lavorando con sacrificio ed abnegazione incessantemente richiedono.
I Sindaci della Garfagnana”

PRIMO MAGGIO: LA FESTA DEI LAVORATORI

Sono passati 132 anni dalla nascita ufficiale del Primo Maggio e l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus ha rimesso in discussione le modalità di celebrazione della festa che unisce i lavoratori di tutto il mondo. Per la seconda volta la ricorrenza si svolge nel bel mezzo di una pandemia e in una situazione socio-economica che registra dati preoccupanti.

Il 2020 infatti ha visto un consistente calo occupazionale. Secondo i dati Istat di febbraio sono andati persi 945 mila posti di lavoro. La diminuzione – ha rilevato l’istituto – “coinvolge uomini e donne, dipendenti (590 mila) e autonomi (355 mila) e tutte le classi d’età”. Il tasso di occupazione scende, “in un anno”, del 2,2%. Mentre il tasso di disoccupazione giovanile si attesta al 31,6%.

I dati negativi però si inseriscono in un contesto fatto anche di nuove opportunità perché, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un recente messaggio,  “grazie all’importante scelta compiuta dalle Istituzioni europee disponiamo di risorse che possono aiutarci non soltanto a ripartire, ma anche a promuovere un autentico salto in avanti, una rinascita della nostra comunità”.

Il Primo Maggio precede di nove giorni la Festa dell’Europa, che viene celebrata ogni anno per l’anniversario della storica dichiarazione di Robert Schuman. Il 9 maggio 1950 infatti l’allora ministro degli esteri francese aveva esposto la sua idea di cooperazione politica per l’Europa

Nel 2021 questa festa è anche un’occasione per riflettere sul “salto in avanti” possibile per il lavoro. Si tratta di un’opportunità nata dalla rinnovata cooperazione tra i paesi della comunità europea.

“Il nostro auspicio è che dopo tanta sofferenza e tanti sacrifici con l’impegno di tutti: cittadini , Istituzioni, categorie economiche e sociali possiamo costruire un futuro prossimo degno del nostro Paese e nell’interesse generale a partire dai giovani”

La storia del Primo Maggio

Un momento collettivo per ricordare i diritti sociali, nato in un’epoca in cui non venivano riconosciuti o garantiti. Quando per molte persone la quotidianità era rappresentata da 16 ore di lavoro.

Il Primo maggio nasce ufficialmente il 20 luglio 1889, a Parigi, nel corso della Seconda Internazionale socialista. Nella capitale francese i partiti socialisti e laburisti decidono di organizzare “una grande manifestazione”, “simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno”. L’obiettivo era quello di coinvolgere i lavoratori e chiedere “alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore”.

La data che viene scelta per celebrare la Festa dei Lavoratori è il Primo Maggio e prende spunto da un episodio avvenuto tre anni prima, nel 1886, a Chicago.

Nella città nordamericana una grande sciopero – era stato indetto in tutti gli Stati Uniti – coinvolse migliaia di operai che chiedevano e rivendicavano condizioni lavorative umane e migliori. La protesta, iniziata appunto il primo maggio, durò tre giorni e culminò poi in un fase di scontri tra manifestanti e polizia. Undici persone persero la vita in quello che sarebbe passato alla storia come il massacro di Haymarket (è il nome della piazza in cui si svolse il raduno).

La tradizione del Primo Maggio inizia così: un appuntamento al quale il movimento dei lavoratori si preparerà sempre di più e con maggiore consapevolezza. La rivendicazione originale delle otto ore viene messa da parte e ha lasciato il posto, nel corso degli anni, ad altre richieste.

Dal 1947 la Festa del Lavoratori diventa ufficialmente ricorrenza nazionale in Italia.

Curiosamente non lo è negli Stati Uniti, il paese della grande manifestazione di Chicago e del massacro di Haymarket. Negli Usa la Festa dei Lavoratori si celebra il primo lunedì di settembre.

Riccardo Pieroni

 

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