CORONAVIRUS- ORDINANZA N. 10 DELLA REGIONE TOSCANA

Il Presidente della Giunta Regionale, con ordinanza n. 10 del 10 marzo 2020 ha disposto che:

1. (…) chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle altre regioni e province individuate dai provvedimenti nazionali in materia, trovano applicazione, nei limiti ed in conformità a quanto previsto dal predetto decreto e dalla conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.646 dell’8marzo 2020 e dal DPCM del 9 marzo 2020;

2. nello specifico, le disposizioni, di cui all’ordinanza n.9 dell’8 marzo 2020, si applicano nei confronti di coloro che si spostano in violazione del divieto enunciato dall’art.1, comma 1, lettera a), del DPCM dell’8 marzo 2020, con esclusione delle persone fisiche i cui spostamenti siano motivati da compravate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute, ivi compresi gli addetti al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate;

3. che, in ogni caso, al fine di evitare la diffusione del contagio da COVID-19 e, pertanto, di tutelare la salute pubblica, nonché garantire la corretta presa in carico da parte dei MMG o PLS, evitando, altresì, l’aggravio del sistema sanitario regionale in ordine alle procedure di sorveglianza connesse alla disposizione dell’isolamento fiduciario, i soggetti, di cui al punto 1, fatta eccezione delle casistiche enunciate al punto 2, facciano rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza, in conformità a quanto previsto dall’art.1, comma 1, lettera a) del DPCM 8 marzo 2020;

4. nello specifico, in conformità a quanto previsto al punto 3, al fine di garantire l’appropriatezza delle cure erogate e salvaguardare la funzionalità del SSR, garantendo la cura dei pazienti complessi e gravi e la gestione delle emergenze, qualora i soggetti indicati al predetto punto 3 accedano ad un Pronto Soccorso del Servizio Sanitario Toscano, in carenza di uno stato di salute che necessiti di ricovero, saranno invitati a farsi prendere in carico dal proprio MMG o PLS del luogo di domicilio, abitazione o residenza presso il quale dovranno recarsi;