TRA MEMORIA E CURA DEL TERRITORIO, 100 ANNI FA LA FRANA DI CAPRIGNANA VECCHIA

    La frazione di Caprignana Vecchia è stata abbandonata nel 1920, l’anno del terribile terremoto in Garfagnana. Il sisma non fu l’unico problema per il piccolo borgo. 

Alla vigilia della festa di Ognissanti una frana di vaste dimensioni innescatasi dopo le violente scosse del terremoto compromise la sicurezza del paese, costringendo le autorità a ordinare il trasferimento degli abitanti in un’altra zona: l’odierna Caprignana. Per vedere completato il primo nucleo di abitazioni del nuovo paese si dovette attendere il 1933. 

La nuova chiesa, per mancanza di fondi, fu costruita molto più tardi e inaugurata soltanto nella domenica delle Palme del 1950.    

Nel centenario della frana che portò all’abbandono di Caprignana Vecchia da parte degli abitanti l’Amministrazione del comune di San Romano in Garfagnana intende avviare – nel mese di novembre – una riflessione sul tema della mitigazione dei rischi idrogeologici e illustrare i primi interventi da realizzare.

Una serie di contributi e di riflessioni autorevoli verranno ospitate nel sito istituzionale del Comune. L’obiettivo di questa azione divulgativa è duplice. Innanzitutto è opportuno ricordare in maniera adeguata un evento tragico risalente al 1920 e che ha colpito duramente la nostra comunità. Inoltre è importante sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione dei rischi idrogeologici, evidenziare il ruolo cruciale che viene affidato alla cura del territorio. Occorre impedire che pericoli del passato  possano ripresentarsi anche in futuro.

Riccardo Pieroni

Bonus Idrico Integrativo, proroga domande fino al 31 dicembre 2020

Prorogato al 31 dicembre 2020 per la presentazione delle domande di Bonus Sociale Idrico Integrativo.

Inizialmente con scadenza al 30 giugno, poi posticipata al 30 settembre e di nuovo al 30 ottobre, quella al 31 dicembre è la terza proroga richiesta dal Gestore all’Autorità regionale. Il Consiglio di Amministrazione di GAIA ha infatti ritenuto doveroso, come atto di responsabilità, alla luce dell’emergenza Covid-19, chiedere ulteriore tempo per la consegna della modulistica da parte degli utenti per la richiesta di questa importante misura di sostegno dei pagamenti, trascinando –
sempre fino al 31 dicembre- i Bonus Integrativi finora attivi in bolletta.

Il Bonus Sociale idrico Integrativo è una delle agevolazioni assegnate in base al reddito riservata agli utenti domestico residenti. Hanno diritto a concorrere al Bonus Sociale Idrico Integrativo le Utenze con reddito ISEE pari o inferiore a € 16.000,00, in alternativa utenze con un nucleo familiare composto da almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 €. La domanda per il Bonus integrativo va presentata a GAIA S.p.A. ed è scaricabile dal sito web istituzionale www.gaia-spa.it.

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