Presentato il Piano socio-economico del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano

CIMG0611.JPGCIMG0611.JPGAtmosfera costruttiva tra amministratori, rappresentanti di associazioni e organizzazioni per le iniziative di sviluppo del territorio

 

“Il piano di sviluppo economico e sociale chiama tutto il territorio del Parco, per i prossimi quattro anni, a concertare una nuova strategia di sviluppo sostenibile. Dove a fianco numerose eccellenze ambientali e paesaggistiche e delle notevoli vocazioni agricole e artigianali, si dovrà attivare una green economy capace di esaltare valori, le vocazioni e le potenzialità tipiche. L’obiettivo è di radicare, di nuovo, le risorse umane in Appennino. Oggi concertiamo con istituzioni, associazioni e cittadini la nostra strategia e continueremo a funzionare nonostante i tagli” ecco le parole di Fausto Giovanelli alla presentazione del primo “Piano pluriennale economico e sociale per la promozione delle attività compatibili” del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, tenutasi presso la sala consiliare della Comunità Montana Garfagnana.

A moderare l’incontro il Presidente della Comunità Montana Garfagnana Mario Puppa e tra gli intervenuti, Stefano Baccelli, Presidente della Provincia di Lucca e della Comunità di Parco,       l’On. Raffaella Mariani, il consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti, Pier Romano Mariani Sindaco del Comune di San Romano in Garfagnana e amministratore del Parco stesso, Fabio Reali Sindaco di Giuncugnano, amministratori dei comuni del Parco e limitrofi, il Corpo Forestale dello Stato, Gal Garfagnana Ambiente e Sviluppo, rappresentanti locali delle associazione imprenditoriali e di categoria, del mondo produttivo e della scuola,  associazioni e operatori turistici del territorio.

Una grande opportunità per la Garfagnana di interloquire segnalando giudizi e proposte di cui l’Ente – e in particolare la Comunità del Parco, cui spetta l’approvazione del Piano – si avvarranno per le decisioni finali. Nel Piano di sviluppo del Parco ci sono progetti che contrastano l’abbandono e la marginalità, valorizzano la qualità ambientale, la messa in rete, lo sviluppo di centri turistici. Tra le azioni prioritarie di cui la Garfagnana è capofila è l’ormai noto Progetto “Parco nel Mondo” che, per gli obiettivi già conseguiti e le ulteriori potenzialità a favore del territorio, si è delineato come uno dei canali maggiori di sviluppo del Parco, sia nel rispetto dei criteri di strategicità e concretezza, sia nel progressivo investimento che ha consentito di attrarre anche risorse esterne, portando così alla realizzazione di rilevanti iniziative a esso connesse.

Il costruttivo dibattito ha visto l’attiva partecipazione degli Enti, associazioni di promozione del territorio e ambientaliste, evidenziando nei progetti presentati prospettive di salvaguardia e valorizzazione complessive del territorio in chiave dinamica, concertando con il tessuto socio-economico locale. In particolare è stata l’occasione per avviare un confronto con L’ATC della Garfagnana, in chiave di reciproco rispetto e senza pregiudiziali, pur nella indubbia complessità degli interessi che le parti sostengono. Dalla discussione è inoltre emerso come una notevole emergenza culturale, architettonica e paesaggistica quale il Borgo di San Pellegrino in Alpe costituirebbe un valore aggiunto reciproco per il Parco e per la comunità ivi insediata senza vincolare il contesto socio-economico dell’area. Di notevole spessore è emersa anche l’opportunità di avviare un confronto tra Comunità Montana della Garfagnana e i due Parchi presenti sul territorio, Appennino e Alpi Apuane, proponendosi in tal senso il Presidente Mario Puppa a stimolarne un incontro, raccogliendo il clima positivo e costruttivo della giornata ed esprimendo un sentito ringraziamento per la presenza i Presidenti di Parco e Provincia nonché Mariani rappresentante in Consiglio direttivo della Garfagnana.

Per consultare la bozza del documento: http://www.parcoappennino.it/ 
 
 

Giovedi 28 Ottobre verrà presentato il "Piano Pluriennale Economico e Sociale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano"

arton25.jpgarton25.jpgGiovedì 28 ottobre ore 17.00, presso la sala consiliare della Comunità Montana a  Castelnuovo di Garfagnana, sarà presentata la bozza di “Piano Pluriennale Economico e Sociale per la promozione delle attività compatibili” del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. All’incontro parteciperanno il presidente del Parco, Fausto Giovanelli, il Presidente della Comunità Montana Garfagnana Mario Puppa, i sindaci dei comuni garfagnini facenti parte del Parco, Giuncugnano, San Romano in Garfagnana e Villa Collemandina. Sono invitati a partecipare e intervenire gli amministratori locali, i rappresentanti delle associazioni sindacali e di categoria della provincia di Lucca, operatori economici del territorio, esperti del settore e tutta la cittadinanza. Il “Piano Pluriennale Economico e Sociale per la promozione delle attività compatibili” (PPES) ha lo scopo disciplinare di promuovere le iniziative sostenibili indirizzate a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale delle popolazioni residenti all’interno del Parco e nei territori adiacenti: i Comuni del Parco. L’obiettivo principale è quello di perseguire un modello economico e sociale, sostenibile nel lungo periodo, che possa proporsi di rallentare e invertire il flusso migratorio e l’emorragia di risorse umane, vera e principale criticità delle comunità insediate nel medio e alto Appennino. Di qui la necessità di identificare progetti e azioni volti a costruire solidi elementi di un sistema socio-economico basato su produzioni, servizi e consumi caratterizzati da elevata qualità e da un carattere fortemente innovativo, in grado di animare le aree entro i confini del Parco e quelle immediatamente adiacenti, secondo un criterio di stretta connessione con gli altri territori protetti nell’area vasta che identifica i “Parchi di Mare e di Appennino”. Al centro di questo sistema socio-economico, l’identità agro-silvo-pastorale e la tutela ambientale sono dunque tematiche trasversali, non relegate a settori specifici o limitate a sole azioni di mantenimento e assistenza, ma capaci di orientare e sostenere tutte le forme di sviluppo. In questo quadro, il PPES si propone di attuare il vantaggio competitivo offerto ai territori del Parco dall’articolo 7 della Legge 394/91. Tale norma prevede che ai progetti pubblici e privati previsti dal Piano e realizzati all’interno del Parco, venga data la priorità nelle graduatorie (nazionali, regionali e provinciali) per la valutazione delle candidature a bandi di finanziamento.

Giovanni Girolami vince due prestigiosi premi per il prorio miele

DSC_0179_1.jpgDSC_0179_1.jpgIl miele migliore d’Italia si produce a San Romano. Giovanni Girolami, apicoltore della Villetta, ha infatti ottenuto due importanti riconoscimenti a livello nazionale per il proprio miele, in particolare per quello di acacia.Si è infatti aggiudicato il primo premio alla dodicesima edizione di “Toscana Miele” svoltosi a Montecatini nel settembre scorso, e soprattutto   il primo premio al prestigioso concorso “L’ape d’oro” svoltosi a Lazise (Vr)  nei primi giorni di Ottobre sempre nella categoria “acacia”. Concorso_miele_e_salute_003.jpgDue premi che vanno a premiare l’impegno e la scrupolosità di questo produttore e che, come se ne ce ne fosse bisogno, certifica ancora di più come la Garfagnana sia terra madre di prodotti di altissima qualità.Concorso_miele_e_salute_005.jpgComplimenti quindi a Giovanni e alle sue api.giovanni.jpg

Inaugurato "Il Merendero". Solo prodotti tipici a km zero, da acquistare o gustare "a merenda"

DSC_0551.jpgDSC_0551.jpgPrima lì c’era un’officina meccanica, trattori, motofalciatrici e mezzi agricoli in genere, poi Arturo Satti, il proprietario ha deciso di cambiare genere e di vendere e far gustare i prodotti della sua azienda agricola “La Fontana” e di altri produttori del nostro comune o dei dintorni, in rapporto di conoscenza e fiducia.

DSC_0568.jpgCosì ora a Sillicagnana, in via provinciale esiste un locale dove trovare, che siate garfagnini o turisti, prodotti sicuramente di origine locale prodotti dal proprietario o da una ristretta cerchia di altri produttori della zona.

DSC_0570.jpgSicuramente una cosa positiva per il nostro comune e per la sua offerta turistica sempre in espansione  in quantità e qualità.

Per informazioni  Arturo Satti 334 5320110

Iniziati e lavori di realizzazione dei "Percorsi Ciclabili"

DOCUMENTAZIONE_FOTOGRAFICA_25b.jpgDOCUMENTAZIONE_FOTOGRAFICA_25b.jpgSono iniziati, da parte della Coop. La Pania di Corfino che si è aggiudicata la gara d’appalto, i lavori per la realizzazione dei cosiddetti “Percorsi Ciclabili”. Questi lavori riguardano la sistemazione di tutta una serie di vecchie strade di collegamento oramai spesso abbandonate e che un tempo collegavano tutte le frazioni del Comune e permettevano l’accesso a fondi coltivati da parte dei proprietari

Il progetto prende infatti spunto dall’esistenza di una fitta rete di sentieri di antica origine presenti sul territorio comunale che costituiscono un sistema di conoscenza dell’area diverso da quello comunemente utilizzato attraverso le strade asfaltate o comunque carrozzabili. Tali sentieri consentono di accedere a aree e contesti ambientali di gran pregio sotto il punto di vista naturalistico ed ambientale diversamente non fruibili da parte dell’utenza turistica.

Questo patrimonio di manufatti a carattere rurale versa oggi, a causa dell’abbandono dell’agricoltura, in precarie condizioni, il suo recupero costituisce quindi l’opportunità non solo di valorizzazione turistica dell’area, ma anche di salvaguardia di un importante patrimonio di architettura tradizionale. L’andamento dei sentieri e la non eccessivamente ripida pendenza, la
presenza di una fitta vegetazione che ombreggia i percorsi, costituiscono dei fattori ideali per una loro percorrenza con la mountain bike. L’intenzione dell’Ammnistrazione è infatti quella di rende fruibili queste strade a nessun mezzo a motore fatta eccezione dei mezzi agricoli usati dai proprietari dei fondi che i percorsi attraverano.

Il progetto prevede la creazione di un sistema di piste che interessano tutto il territorio comunale.
I percorsi individuati ricalcano l’antica viabilità di origine interpoderale o pastorale in quanto legata alla transumanza delle greggi. La finalità del progetto, oltre che creare elementi di nuova attrattiva turistica indirizzati ad un tipo di utenza come quella dei ciclo amatori che ha visto in questi ultimi anni un consistente incremento, di intervenire a recuperare elementi minori dellastruttura del territorio quali appunto gli antichi sentieri, e di far conoscere ai
turisti e agli sportivi questi aspetti.

Riteniamo infatti che scoprire un territorio, già di per sé di rilevante interesse naturalistico ambientale, attraverso la rete dell’antica viabilità, con le specificità come sopra descritte, possa costituire un significativo incremento di
interesse e quindi favorire la presenza di escursionisti.
Il percorso delle piste ciclistiche ha come punti di riferimento la stazione ferroviaria di Villetta San Romano per l’aggancio al sistema di accessibilità turistica su rotaia (Treno dei Parchi ecc,.) e l’Ostello “ai Canapai” porta di ingresso al Parco Nazionale dell’ Appennino tosco emiliano. L’altopiano dell’Orecchiella, raggiungibile per mezzo dei percorsi ciclistici, con il Centro Visitatori dell’ex A.S.F.D, e le strutture turistiche presenti (Orto botanico, laghetti, recinto per gli animali selvatici, giardino delle piante di montagna, ecc.) costituirà un polo di attrazione e di valorizzazione dell’esperienza di fruizione
dell’area.
Il circuito si sviluppa con percorsi che alternano tratti sterrati ad altri asfaltati con andamento ad anello che consentono una fruizione quasi completa del territorio comunale. I percorsi sterrati previsti hanno lunghezza di ml 22.060 a questi devono essere aggiunti quelli asfaltati per un totale di circa 40.000
metri. I percorsi, opportunamente segnalati da frecce indicatrici e da cartelli sull’intero sistema escursionistico, attraverseranno le più significative frazioni del comune e le aree di maggiore pregio naturalistico, consentendo inoltre di
raggiungere quelle emergenze storico – architettoniche di maggior interesse E’ inoltre prevista la creazione di aree di sosta attrezzate con tavoli e pnche di legno per il riposo e la consumazione dei pasti.

Qui potete scarcare una pianta formato PDF dei percorsi. Mappa Percorsi

Qui di seguito una serie di fotografie che testimoniano lo stato attuale dei percorsi in vari punti

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