VENERDì 6 MARZO 2020 LE LUCI DELLA FORTEZZA SI SPENGONO PER M’ILLUMINO DI MENO

M’illumino di Meno è la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, lanciata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2, per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi.
L’efficienza energetica è diventata un tema economico rilevante e le lampadine ad incandescenza che Caterpillar invitava a cambiare con quelle a risparmio energetico, adesso, semplicemente, non esistono più. Ma spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata.
Si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Si sono spenti per M’illumino di Meno la Torre Eiffel, il Foreign Office e la Ruota del Prater di Vienna. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.
L’edizione 2020 torna venerdì 6 marzo ed è dedicata ad aumentare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. Gli alberi sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico: emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature.
Ecco perché L’Amministrazione Comunale, in un’ottica di promozione di iniziative volte alla sensibilizzazione al risparmio energetico e di valorizzazione del nostro territorio , nelle prossime settimane ha deciso di piantare una varietà locale di albero da frutto e, per la giornata di domani, di spegnere  le luci di uno dei monumenti più significativi per la nostra comunità, la Fortezza di Verrucole.

TOSCANA A MURAPERTE- IL COMUNE DI SAN ROMANO PRESENTE CON LA FORTEZZA DI VERRUCOLE

Firenze, 21 febbraio 2020– Toscana a MurAperte”, questo il titolo del convegno organizzato dalla Regione Toscana nell’ambito di “TourismA. Salone di Archeologia e Turismo culturale” che si è svolto venerdì 21 febbraio, nella Sala Verde di Palazzo dei Congressi. Presenti all’evento il Presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani; il Dirigente del Consiglio Regionale, Elena Pianea; e i Sindaci di molte città toscane. Anche il nostro Comune ha preso parte a questo evento, dedicato a città murate, torri e castelli. Il Sindaco, Raffaella Mariani, si è soffermata, in particolare, sullo straordinario lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale di San Romano in Garfagnana per il restauro della Fortezza di Verrucole e soprattutto per il miglioramento dell’accessibilità ai disabili. Tre sono gli interventi più importanti che simboleggiano il grande impegno profuso per l’abbattimento delle barriere architettoniche: il completo rifacimento dei servizi igienici all’interno della struttura, l’installazione di un ascensore che dall’ Orto del Capitano porta direttamente alla sala museale e l’impianto di trasporto su monorotaia di tipo Monrail, un trenino panoramico interamente ecologico che dal parcheggio del borgo delle Verrucole arriva fino alla Fortezza.    Il tema dell’accessibilità universale ha assunto negli ultimi anni un ruolo prioritario nel campo dei beni culturali e specificatamente  nelle attività volte alla loro valorizzazione. Accessibilità fisica, sensoriale e culturale sono infatti requisiti imprescindibili per rendere pienamente fruibili i luoghi della cultura a tutti i visitatori del patrimonio italiano. In quest’ottica, l’Amministrazione Comunale di San Romano ha avuto la lungimiranza di comprendere che in una società moderna e inclusiva i concetti di accessibilità e fruibilità di un bene o di un sito devono per forza di cose coincidere. “Con soddisfazione- spiega il Sindaco- nell’ambito della manifestazione abbiamo ricevuto grandi attestati di ammirazione e richieste di visitare la nostra Fortezza e la Garfagnana in generale”.

Al via i corsi di matematica e inglese

Hanno preso avvio gli appuntamenti dedicati alla matematica e alle conversazioni in inglese .
‘Grande partecipazione e accoglienza da parte dei nostri concittadini. Giovani, promozione dell’ istruzione e della cultura rappresentano i principali obiettivi della nostra Amministrazione. Siamo impegnati a costruire  progetti che tengano assieme le esigenze delle nuove generazioni e, più in generale, quelle delle loro famiglie che desiderano offrire  ai figli opportunità e strumenti per crescere, studiare e orientarsi per le loro scelte future. Un aiuto e spunti utili a stimolare intelligenze, attitudini e voglia di lavorare in comunità.  Istruzione e formazione continua garantiscono lo sviluppo di un Paese e migliori opportunità per il futuro. Dobbiamo esserne consapevoli e lavorare in questa direzione.
“Da non trascurare  il valore della coesione sociale, così importante in epoca di grandi solitudini,  che, a mio avviso, è di per sé una grande risorsa delle nostre comunità ‘ – afferma il sindaco Raffaella Mariani-  ” Questi progetti rappresentano un modo concreto per aiutare le famiglie e per sperimentare la collaborazione tra insegnanti e volontari che hanno concordato percorsi comuni di conversazioni in lingua inglese e di approfondimento sulla matematica applicata alle scienze, oltre che di aiuto per coloro che vorranno ripassare e superare difficoltà specifiche nei compiti .’

Corso di formazione Immaginare il territorio Introduzione a un’antropologia delle tradizioni narrative

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione Immaginare il territorio – Introduzione a un’antropologia delle tradizioni narrative, condotto dal ricercatore Simone Fagioli, che si svolgerà il 22 e 29 febbraio e 7 marzo p.v., dalle 9 alle 13, presso il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico di Piazza al Serchio.  Il corso è rivolto a docenti, guide museali, operatori culturali e studenti universitari e costituisce una delle tappe previste dall’azione Un Museo per “immaginare” il territorio, progetto approvato con D.D.R. 19683/19 con il contributo di Regione Toscana, ideato e organizzato dall’Associazione La Giubba in collaborazione con il Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, con il fine di potenziare la ricerca, la sistematizzazione e la diffusione dei materiali relativi all’immaginario folklorico.

Il costo del corso è di 20 euro da versare al primo incontro,

iscrizioni on line https:// bit.ly/immaginare-museo (termine ultimo: 20 febbraio 2020);

per informazioni telefonare al 351 9527312, oppure scrivere a info@museoimmaginario.net

Comunicato stampa

Presentazione del corso

moduli delle lezioni

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