Dal Brasile agli Stati Uniti, 20 giovani da tutto il mondo nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano

1_parma04.jpg1_parma04.jpg“Parco nel Mondo”, il progetto promosso dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano a favore di una “cittadinanza affettiva” degli emigrati dell’Appennino e dello sviluppo sostenibile del territorio, concretizza l’iniziativa “Orizzonti Circolari – Ambasciatori del Terzo Millennio” ed apre le porte a 20 giovani provenienti da tutto il mondo interessati ad accrescere la conoscenza di quest’area e rafforzare la propria identità culturale, rendendoli promotori delle tradizioni e delle tipicità dei territori del Parco presso le proprie zone di residenza in diverse nazioni del mondo.La provenienza dei partecipanti spazia dal Brasile agli Stati Uniti, con origini che si estendono dalla Garfagnana all’Appennino Parmense. Oltre 100 le domande pervenute.

I giovani originari della Garfagnana sono:

Munoz Rossi Marco Yago, proveniente dall’Argentina, con origini a Villa Collemandina;

Bracciale Betina, proveniente dall’Argentina, con origini a Villa Collemandina;

Funes Ramiro Alcides, proveniente dall’Argentina, con origini a Villa Collemandina;

Catarino De Jesus Nivia Dioniso, proveniente dal Brasile, con origini a Villa Collemandina;

Nicoletti Fabiana, proveniente dal Brasile, con origini a Castiglione;

Keli Kanasawa Karla, proveniente dal Brasile, con origini a Gallicano;

Nicoletti Cinthia, proveniente dal Brasile, con origini a Castiglione;

Pieroni Morais Stefano Antonio, proveniente dal Brasile, con origini a Castiglione;

Adamo Chiara, proveniente dalla California, con origini a Giuncugnano;

Caponi Bonaldi Joel, proveniente dal Brasile, con origini a Pieve Fosciana.

Tutto è pronto in attesa dell’arrivo dei giovani selezionati per un percorso di “ritorno alle radici” che li riavvicinerà al patrimonio storico-artistico, culturale, ambientale, economico e sociale dell’Appennino.

L’idea di questo progetto infatti – lanciata dal Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Sen. Fausto Giovanelli – è stata sviluppata in collaborazione con le Regioni Emilia Romagna e Toscana e consiste in un soggiorno formativo di 2 settimane, dal 31 agosto al 14 settembre, da trascorrere nelle quattro aree del Parco (Lunigiana, Garfagnana, Appennino reggiano e parmense) rivolto a giovani residenti all’estero discendenti di emigrati dell’Appennino, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i figli e i nipoti di chi è andato via e farli diventare veri e propri “ambasciatori affettivi” del Parco nelle loro comunità. Questi giovani avranno il compito, una volta concluso il soggiorno, di organizzare un meeting presso la propria associazione di italiani all’estero, diffondendo le tradizioni, la cultura ed i prodotti della terra d’origine. Da questa esperienza potranno uscire nuove professionalità di operatori economici in grado di attivare scambi commerciali, produttivi ed immobiliari.

L’iniziativa è gestita dalla Comunità Montana Garfagnana e il Presidente Francesco Pifferi esprime la propria soddisfazione per il lavoro svolto dallo staff del Progetto, coordinato dal Dirigente Francesco Pinagli, dalla Sig.ra Carla Lenzi e dalle borsiste Martina Moriconi e Claudia Luccarini, che nei prossimi giorni animeranno il soggiorno dei partecipanti.

(Dal sito della Comunità Montana della Garfagnana)

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