Ringraziamento del Sindaco

Devo ringraziare assieme ai consiglieri dell’Amministrazione Comunale tutti coloro che hanno collaborato alla nostra Maratona per la Costituzione: i bambini e i ragazzi con le loro famiglie, bravissimi e concentrati.
Tutti i componenti della Filarmonica Giuseppe Verdi per il magnifico filmato corredato all’esecuzione del nostro Inno nazionale.
Grazie al loro lavoro impagabile inserito nel circuito nazionale organizzato da Legambiente dedicato ai Piccoli Comuni sotto lo slogan ‘voler bene all’Italia’ abbiamo fatto una ottima figura.
Diego e Giulia dalla Fortezza delle Verrucole che sono ripartiti offrendo ai turisti opportunità di visita del monumento e di conoscenza del nostro territorio. Anche loro hanno prodotto un bellissimo filmato dedicato a ‘voler bene all’Italia’ molto toccante.
Un grazie particolare va a chi ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa con il consueto impegno:
Stefania, Pamela ed Elisa.
Riccardo Pieroni
Roberto Rocchiccioli e Biagioni Maria Tina

Buon 2 Giugno a tutti !

                                                                On. Raffaella Mariani

Reddito di Emergenza: domande fino al 30 giugno 2020

Fino a martedì 30 giugno è possibile presentare domanda per il Reddito di Emergenza, la misura di sostegno straordinaria introdotta dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 per supportare le famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza COVID-19.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online sul sito dell’INPS, autenticandosi tramite PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica.
Per fare ciò, ci si potrà avvalere del supporto offerto dagli istituti di patronato.
Completate le procedure di autenticazione, ciascun utente potrà consultare i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

Requisiti

Il Reddito di Emergenza è riconosciuto ai nuclei familiari che rispettano i requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali indicati all’articolo 82 del decreto.
Nello specifico, le famiglie devono avere:

  1. Residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio.
  2. Un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del sostegno.
  3. Un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31 dicembre 2019) inferiore a una soglia di 10000 euro, accresciuta di 5000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20000 euro. Il massimale è incrementato di 5000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159.
  4. Un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), attestato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15000 euro.

Ai fini dell’accesso e della determinazione dell’ammontare del Reddito di Emergenza:

I requisiti di cui ai punti 1), 2) e 3) devono essere autocertificati nel modulo di presentazione della domanda e saranno oggetto di verifiche ai sensi dell’articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. La non veridicità del contenuto delle dichiarazioni comporta la revoca dal beneficio, ferme restando la restituzione di quanto indebitamente percepito e le sanzioni previste dalla legislazione vigente.
Il requisito di cui al punto 4), invece, viene verificato dall’INPS nella Dichiarazione Sostitutiva Unica valida al momento della presentazione della domanda.
In particolare, per la verifica della sussistenza del requisito di cui al punto 2), il valore del reddito familiare del mese di aprile 2020, da non superare per avere diritto al beneficio, è determinato dal prodotto di 400 euro per il valore della scala di equivalenza, pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2, per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2 (o fino ad un massimo di 2,1 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza come definite ai fini ISEE).

Di seguito alcuni esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il Reddito di Emergenza:

Composizione nucleo Scala di equivalenza Soglia del reddito familiare ad aprile 2020
1 adulto 1 400 euro
2 adulti 1.4 560 euro
2 adulti e 1 minorenne 1.6 640 euro
2 adulti e 2 minorenni 1.8 720 euro
3 adulti e 2 minorenni 2 800 euro
3 adulti (di cui 1 disabile grave) e 3 minorenni 2.1 840 euro

Per maggiori informazioni e conoscere tutti i dettagli, visitare il sito dell’INPS.

PACCHETTO SCUOLA A.S. 2020-2021 RIVOLTO A FAMIGLIE CON STUDENTI ISCRITTI ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO CON REDDITO ISEE COMPRESO TRA 0 EURO E 15.748,78 EURO – SCADENZA DOMANDE: 19/06/2020 ORE 12:00

Con Determinazione n.  96  del  07/05/2020, sono stati approvati il Bando e la modulistica relativi al Pacchetto Scuola A.S. 2020-2021, per la richiesta di un contributo economico a cui hanno diritto di accedere gli studenti iscritti alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, nonché ai corsi IeFP    per il nuovo anno scolastico e con reddito ISEE COMPRESO TRA 0 EURO E 15.748,78= EURO. 

Le domande, debitamente compilate e sottoscritte,  dovranno essere inviate, unitamente alla copia di un documento di identità, codice fiscale e della Dichiarazione ISEE Anno 2020 ( anche realizzando una fotografia chiara e leggibile di tutta la documentazione),   al seguente indirizzo: demografici@comune.san-romano-in-garfagnana.lu.it
pec: comune.sanromanoingarfagnana@postacert.toscana.it,

indicando nell’oggetto “DOMANDA PACCHETTO SCUOLA A.S. 2020-2021”.  In caso di impossibilità, la domanda potrà essere consegnata direttamente all’Ufficio Scuola previo appuntamento telefonico al n. 0583/613181 . Per informazioni : CRUDELI STEFANIA

BANDO                        DOMANDA                           DOMANDA EDITABILE

1 MAGGIO: FESTA DEI LAVORATORI

Perché il Primo maggio

Un momento collettivo per ricordare i diritti sociali, nato in un’epoca in cui non venivano riconosciuti o garantiti. Quando per molte persone la quotidianità era rappresentata da 16 ore di lavoro.    

Il Primo maggio nasce ufficialmente il 20 luglio 1889, a Parigi, nel corso della Seconda Internazionale socialista. Nella capitale francese i partiti socialisti e laburisti decidono di organizzare “una grande manifestazione”, “simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno”. L’obiettivo era quello di coinvolgere i lavoratori e chiedere “alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore”.  

La data che viene scelta per celebrare la Festa dei Lavoratori è il Primo Maggio e prende spunto da un episodio avvenuto tre anni prima, nel 1886, a Chicago.  

Nella città nordamericana una grande sciopero – era stato indetto in tutti gli Stati Uniti – coinvolse migliaia di operai che chiedevano e rivendicavano condizioni lavorative umane e migliori. La protesta, iniziata appunto il primo maggio, durò tre giorni e culminò poi in una fase di scontri tra manifestanti e polizia. Undici persone persero la vita in quello che sarebbe passato alla storia come il massacro di Haymarket(è il nome della piazza in cui si svolse il raduno).

La tradizione del Primo Maggio inizia così: un appuntamento al quale il movimento dei lavoratori si preparerà sempre di più con maggiore consapevolezza. La rivendicazione originale delle otto ore viene messa da parte e ha lasciato il posto, nel corso degli anni, ad altre rivendicazioni politiche e sociali.

Dal 1947 la Festa del Lavoratori diventa ufficialmente ricorrenza nazionale in Italia.

Curiosamente non lo è negli Stati Uniti, il paese della grande manifestazione di Chicago e del massacro di Haymarket. Negli Usa la Festa dei Lavoratori si celebra il primo lunedì di settembre.

Oggi la festività è associata all’ormai tradizionale concerto organizzato dai principali sindacati a Roma, in piazza San Giovanni in Laterano.

La festa dei Lavoratori e l’emergenza Coronavirus

Sono passati 131 anni dalla nascita ufficiale del Primo Maggio e l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus ha rimesso in discussione le modalità di celebrazione, il ricordo di una data che unisce i lavoratori di tutto il mondo. La pandemia ha creato una situazione inedita e imprevedibile per moltissime persone, che in questi ultimi due mesi non si sono potute recare a lavoro.

“oggi celebrare il lavoro e la sua dignità come cardine della persona umana e del suo rapporto con la società assume un significato ancora più profondo” dice il Sindaco Raffaella Mariani

La convivenza con il virus ci costringe per l’immediato a rivedere gli standard di sicurezza: le condizioni lavorative tornano al centro dell’attenzione e dovremo affrontare una condizione economica e sociale senza precedenti .

Il Coronavirus ha costretto – e costringe – molte attività a rimanere sospese. I danni economici e sociali sono ingenti.

La pandemia impone un ripensamento del lavoro, di come lo intendiamo ed esercitiamo. Per ripartire sarà fondamentale l’unità d’intenti, la collaborazione e il coinvolgimento di tutti. Vorrei citare la Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, che nella relazione sulle attività del 2019 della Corte, svolta questa settimana ha parlato di “risvolto della solidarietà”, di “lealecollaborazione tra le istituzioni come chiave per affrontare l’emergenza”. Secondo Cartabia “è la Carta costituzionale così com’è – con il suo equilibrato complesso di principi, poteri, limiti e garanzie; diritti, doveri e responsabilità – a offrire a tutte le istituzioni e a tutti i cittadini la bussola che consente di navigare «per l’alto mare aperto» dell’emergenza e del dopo emergenza che ci attende”.

Spetterà ad ognuno di noi nell’ambito delle relative responsabilità individuare ogni possibile aiuto per ripartire e far nascere nuove opportunità”

Buon Primo maggio !

Riccardo Pieroni

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