Il Sindaco Mariani prende posizione sull'ospedale unico

Mariani.jpgMariani.jpgIl Sindaco di San Romano Dr. Pier Romano Marini in una lettera aperta prende posizione sulla possibile realizzazione dell’ospedale unico di valle. Questione divenuta di stretta attualità con la pubblicazione da parte della Regione Toscana dello studio preliminare di fattibilità dell’opera.

Mariani inizia subito manifestando la proria presisa posizione sull’argomento:

” la possibilità di realizzare il nuovo Ospedale unico va colta velocemente per troppi motivi, evitare spreco di risorse, non veder dissipata la qualità dei professionisti che ci lavorano dopo che molti si sono già trasferiti al trove vista l’incertezza della situazione, ma soprattutto perché dobbiamo fornire delle risposte ai nostri cittadini che ci chiedono una sanità al passo coi tempi .”

precisando però che occorre ponderare bene le scelte da fare:

La commissione che ha redatto questo documento ha svolto un lavoro importante che come dice il titolo è uno studio di fattibilità preliminare e quindi richiede di essere affinato ed approfondito avendo cura di non perdere tempo ma neanche di fare troppo in fretta, la fretta ed il bene non vanno nella stessa direzione”

e concludendo con l’invito ai colleghi Sindaci di trovare un accordo al più presto per l’elezione del Presidente dell’articolazione zonale, figura quanto mai necessaria in questo momento di decisioni importanti.

Qui di seguito il testo integrale del documento: documento ospedale nuovo 05.12.2011

Qui invece potete trovare il testo del piano di fattibilità: piano-di-fattibilita-ospedale-unico-29novembre.pdf


Mi prendo cura di te. Corso, gratuito, di formazione per badanti

images.jpgimages.jpgPIEVE FOSCIANA – Sono aperte fino al  1 febbraio le iscrizioni per “Mi prendo cura di te… continua”, il corso organizzato dal Consorzio di coop sociali So. & Co. che formerà  quindici badanti da inserire nell’albo ufficiale, in via di costituzione, in cui  saranno raccolti i dati degli assistenti familiari riconosciuti a livello regionale.

Giunto ormai alla sua seconda edizione, “Mi prendo cura di te… continua” si rivolge a disoccupati, persone svantaggiate e cittadini extracomunitari. Il corso, gratuito, dà la preparazione necessaria per svolgere attività di sostegno e assistenza domiciliare nei confronti di anziani e disabili.  Il corso dura 220 ore di cui 80 di stage presso servizi pubblici e privati oltre a  3 ore di  orientamento  individuale per ciascun partecipante. Le lezioni  si svolgeranno per la loro parte teorica nell’aula formativa del consorzio So. &Co., a Pieve Fosciana, in via Nazionale 12. Al termine del percorso , a chi avrà frequentato almeno il 70% delle lezioni ed avrà superato l’esame,  sarà rilasciato un attestato di  qualifica . Il corso è a numero chiuso. Per informazioni: 0583.432201/37; agenziaformativa@soandco.org; www. soandco.org

GLI SPORTELLI BADANTI

Nell’ambito dell’assistenza familiare, il consorzio So. & Co. ha in attivo una rete di sportelli badanti che opera in una vasta area della provincia di Lucca e si propone di far incontrare domanda e offerta in modo semplice e gratuito per le famiglie. “Il consorzio – spiega Elisabetta Mazzetti, referente So. & Co. per il progetto – gestisce una rete di sportelli badanti attivi a Capannori e a Lucca (nel centro storico e nel quartiere Sant’Anna), finanziati dalla Conferenza Zonale dei Sindaci della Piana di Lucca, a Massarosa e presso la sede del Consorzio a Mugnano”. Di recente, poi, è stato aperto anche un nuovo sportello badanti in Valle del Serchio.
“Nel primo quadrimestre 2010 – continua Mazzetti – abbiamo incontrato 290 persone presso i cinque sportelli attivi sul territorio. Sono state 39 le famiglie che si sono rivolte a noi, e ben 251 le badanti, delle quali 45 erano italiane. Da gennaio a aprile, l’attività degli sportelli ha consentito la creazione di 14 nuovi posti di lavoro”. Dal primo aprile 2010 la sezione del sito dedicata agli sportelli badanti (http://www.soandco.org/) ha visto quasi 1500 contatti, di cui più di 600 negli ultimi 2 mesi.

INFO GENERALI

“Mi prendo cura di te… continua”, è la seconda edizione di un progetto che si è concluso nella sua prima fase nell’agosto 2010, con il corso “Mi prendo cura di te”. Si è trattato di un progetto articolato in due percorsi formativi per operare nell’ambito dell’assistenza familiare, di cui uno con sede a Lucca e l’altro a Castelnuovo Garfagnana, per rispondere al bisogno di personale qualificato proveniente sia dalla Piana sia dalla Valle del Serchio. Nell’ambito di “Mi prendo cura di te” sono state formate complessivamente 18 allieve, che hanno svolto stage presso coop sociali, centri diurni e case di riposo in tutta la provincia di Lucca. In occasione di “Mi prendo cura di te“, sono state moltissime le donne italiane che hanno partecipato al corso. Di queste, molte sono andate a  svolgere lavori di cura presso privati.

Progetto "Vita Indipendente" della Regione Toscana – Garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità fisico-motoria-sensoriale permanente e grave limitazione dell’autonomia personale.

 Disabili.jpgDisabili.jpgSi avvisa che a partire dal 15/04/2010_fino alla data del 15/06/2010 è aperta la possibilità, per gli aventi diritto, di presentare le domande per il progetto “Vita indipendente” anno 2010, che prevede un finanziamento ai progetti finalizzati per garantire il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità fisico-motoria-sensoriale  permanente e grave limitazione dell’autonomia personale.

La Delibera della Giunta Regionale di riferimento è la n. 1166 del 14 dicembre 2009 ad oggetto “Attivazione del servizio di Vita Indipendente per persone disabili con gravità. Approvazione delle linee guida e primo stanziamento di risorse finanziarie”.

La stessa delibera prevede l’avvio di una “Fase Pilota” del progetto per la durata di un anno, con una prima verifica entro sei mesi, prima di inserire Vita Indipendente nella rete ordinaria dei servizi territoriali.

Premesso che le linee guida approvate con la delibera suddetta si ispirano all’articolo 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità alle quali si riconosce il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone per favorirne l’ integrazione e la partecipazione. Le persone con disabilità devono poter scegliere su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza, dove e con chi vivere; devono avere accesso ad una serie di servizi a domicilio o residenziali e ad altri servizi sociali di sostegno, compresa l’assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere nella società e di inserirvisi ed impedire che siano isolate o vittime di segregazione;

si dispone quanto segue:

I progetti che s’intenderanno presentare, per l’anno 2010, dovranno essere coerenti con le linee guida allegato A della Delibera della Giunta Regionale n. 1166 del 14 dicembre 2009

SOGGETTI PROPONENTI

  • Le persone, residenti in Toscana, con disabilità fisico-motoria e/o sensoriali grave, non correlate a deficit cognitivi, di età superiore ai 18 anni, con certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/92. La presenza della disabilità deve comportare una grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita non superabili mediante ausili tecnici;
  • Beneficiano del contributo,nei limiti delle risorse messe a disposizione della Regione,coloro che, trovandosi nelle condizioni descritte, intendono organizzare, in autonomia, un intero pacchetto assistenziale oppure alcune prestazioni di assistenza all’interno di un progetto globale; attraverso la presentazione, su apposito modulo di domanda, di un progetto personalizzato con precisazione delle richieste/proposte, della tempistica, delle possibili tipologie di intervento, della descrizione e quantificazione delle necessità di aiuto alla persona, dei relativi costi e dichiarazione di assunzione di responsabilità;
  • La persona con disabilità sceglie e assume direttamente, con regolari rapporti di lavoro, il/i proprio/i assistente/i, ne concorda direttamente mansioni, orari e retribuzione e ne rendiconta la spesa sostenuta a questo titolo. Appare evidente, quindi, come anche il reperimento e la preparazione dei propri assistenti personali, diventino elementi fondamentali al fine di concretizzare un vero progetto di Vita Indipendente;
  • Il richiedente dovrà dichiarare di aver individuato in piena autonomia l’Assistente/i Personale/i con il quale/i contrarrà un rapporto di lavoro regolare e che, di conseguenza, si dovrà/anno attenere esclusivamente alle sue indicazioni svolgendo l’assistenza personale nelle modalità previste dal rapporto attivato;
  • L’intervento consiste nell’assegnazione di un contributo il cui importo viene stabilito con riferimento agli obiettivi, alle azioni definite nel singolo progetto ed alle risorse rese disponibili dalla Regione, a partire da € 500,00 fino alla misura massima di € 1.680,00 mensili;
  • Il contributo mensile può essere erogato per un periodo massimo di 12 mesi;

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

I progetti, presentati in busta chiusa con la seguente dicitura “Progetto di vita indipendente – anno 2010”, dovranno essere inviati a mano o mezzo posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Segreteria della Zona Distretto, via per Pontardeto – 55036 Pieve Fosciana, Lucca.

Per la consegna a mano  gli uffici  della Segreteria della Zona Distretto sono aperti dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

L’apposito modulo di domanda è reperibile in forma on-line sul sito internet dell’Azienda Usl 2 e sui siti dei Comuni della Valle del Serchio ed in forma cartacea presso i Comuni della Valle del Serchio, presso le Assistenti Sociali del Centro Socio Sanitario di Via Puccini Castelnuovo Garfagnana (mercoledì, giovedì, venerdì dalle 9:00 alle 12:00, tel. 0583669098/0583669080/0583669097) e presso i Punti Insieme qui sotto riportati:

– Bagni di Lucca presso sede del Comune via Umberto I, 103 (giovedì  9:00-13:00) tel. 0583809959

– Barga presso sede del Comune via di Mezzo, 45 (giovedì 9:00-12:00) tel. 0583724771

– Borgo a Mozzano presso sede del Comune via Umberto I, 1 (martedì e venerdì 9:00-13:00) tel. 0583820434

– Castelnuovo Garfagnana presso Presidio Ospedaliero -Pua Coad (da lunedì a venerdì 9:00-13:00) tel. 0583669621/687

– Coreglia Antelminelli presso sede del Comune Piazza Antelminelli,8 (venerdì 9:30-11:30)          tel. 058378282

– Fornaci di Barga presso Centro Socio Sanitario via dell’Asilo,1 (martedì e giovedì 11:00-12:30)

– Gallicano presso Centro Socio Sanitario via Donatori di sangue (mercoledì 9:00-12:00)

tel. 058374114

– Piazza al Serchio presso Centro Socio Sanitario via Comunale (mercoledì 9:00-12:00) tel. 058360212

AMMISSIONE E VALUTAZIONE DEI PROGETTI

I progetti redatti dagli aventi diritto sull’apposito modulo di domanda e pervenuti per effetto del presente avviso, saranno esaminati e valutati, ai sensi della legge 66/2008 dall’UVM (Unità di Valutazione Multidisciplinare).

Ogni UVM, valuterà i progetti pervenuti ed individuerà le persone beneficiarie del servizio, con specifica attenzione al conseguimento di obiettivi di “Vita Indipendente”, parità di opportunità ed integrazione sociale nel limite delle risorse dedicate.

Le azioni previste nella progettualità sono distribuite nei seguenti ambiti:

     – cura della persona: alzarsi, lavarsi, vestirsi, mangiare, ecc.;

     – assistenza personale: nelle attività domestiche, sul lavoro, per lo studio, ecc.;

     – interventi per l’accessibilità e la mobilità: spostamenti, commissioni, uscite, ecc.;

Gli interventi di aiuto alla persona, come previsti dall’art. 55 comma 2, lettera a) della L.R. n. 41/2005, non sono cumulabili o erogabili per lo stesso periodo di riferimento e per le stesse finalità di cui al progetto individuale.

Le persone che hanno presentato un progetto di Vita Indipendente e non si considerano soddisfatte delle decisioni, potranno inviare all’UVM che ha effettuato la valutazione, e nel corso della fase pilota, per conoscenza, anche agli uffici regionali, la richiesta di approfondimento.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI

I dati personali conferiti saranno trattati nell’ambito di questo procedimento e per le operazioni previste dalla legge. Il trattamento avviene manualmente e con strumenti informatici da parte di personale appositamente incaricato del trattamento dati.

L’interessato potrà esercitare in qualsiasi momento il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiedere la rettifica, l’aggiornamento, il blocco e la cancellazione, se incompleti, sbagliati o trattati in modo diverso da quanto previsto dalla legge o dal regolamento che disciplinano il procedimento per i quali sono stati raccolti o con quanto indicato nella presente informativa.

INFORMAZIONI PROCEDIMENTALI

Per informazioni riguardo al presente avviso è possibile rivolgersi al Centro Socio Sanitario di Via Puccini a Castelnuovo Garfagnana ed ai Punti Insieme della Valle del Serchio.

Potete scaricare qui il modello per la domanda:  modulo-di-domanda-vds.doc

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