ADOZIONE REGOLAMENTO URBANISTICO 2018.

Il Responsabile del Procedimento, Geom. Valerio Mattei, ed il Garante dell’Informazione e Partecipazione, Sig.ra Milena Coltelli, informano che il Consiglio Comunale, con delibera n.6 del 06/03/2018, ha adottato il Regolamento Urbanistico del Comune di San Romano in Garfagnana contestualmente al relativo Rapporto Ambientale di V.A.S.  Gli atti suddetti saranno depositati presso la sede comunale per 60 giorni consecutivi decorrenti dal 18/04/2018, data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana. Durante tale periodo di deposito, e quindi fino e non oltre il 16/06/2018, chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti adottati e di presentare eventuali osservazioni. Per maggiori chiarimenti si rimanda all’avviso di adozione di seguito riportato. – Avviso adozione

La delibera di adozione e gli elaborati del Regolamento Urbanistico e del Rapporto Ambientale di V.A.S. sono visionabili e scaricabili qui.

Testamento Biologico – Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Il 31.01.2018 è entrata in vigore la Legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”. Le Disposizioni Anticipate di Trattamento “DAT” permettono di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari. Per i residenti del Comune di San Romano in Garfagnana,  il Modulo è disponibile in questa pagina e deve essere consegnato personalmente dal disponente all’Ufficio di Stato Civile.

Che cos’è

Sulla base della nuova Legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” cosiddetto “Testamento Biologico”, ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere può attraverso le DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento – esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, in previsione di un’eventuale futura incapacità di farlo.
Nelle stesse disposizioni anticipate può essere indicata una persona di fiducia (“fiduciario”), che faccia le veci del disponente e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario può risultare dalla sottoscrizione della DAT o con atto successivo che verrà allegato alla stessa. Al fiduciario è rilasciata una copia delle DAT. Il fiduciario può rinunciare alla nomina con atto scritto, che è comunicato al disponente. L’incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione.Fermo restando che il cittadino non può esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale o alle buone pratiche clinico-assistenziali, il medico è tenuto al rispetto delle DAT, che possono essere disattese in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario, qualora esse appaiono palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale o sussistano terapie non prevedibili all’atto della sottoscrizione delle DAT, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita.
Qualora le DAT non contengano l’indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapace, le DAT mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità e nei casi di conflitto fra fiduciario e medico, la decisione è rimessa al giudice tutelare secondo le procedure previste dal Codice Civile.
Le DAT devono essere redatte in uno dei seguenti modi:

  • per atto pubblico (atto redatto da notaio)
  • per scrittura privata autenticata (atto redatto con un funzionario pubblico designato o con un notaio)
  • per scrittura privata consegnata PERSONALMENTE dal disponente presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza del disponente stesso.

L’Ufficio provvede all’annotazione della DAT in apposito registro informatico e cartaceo che  tuttavia NON è collegato ad oggi ad alcun fascicolo elettronico sanitario.
Le DAT possono altresì essere consegnate direttamente presso le strutture sanitarie, qualora la Regione di appartenenza regolamenti con proprio atto la raccolta delle DAT, compresa l’indicazione del fiduciario ed il oro inserimento nella banca dati.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Per i residenti nel Comune di San Romano in Garfagnana

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento DAT possono essere presentate personalmente dal disponente presso l’Ufficio di Stato Civile .

L’Ufficio ha predisposto un modello di “Disposizioni Anticipate di Trattamento” (vedi Modulistica) che vuol essere un semplice “ausilio” per la compilazione delle proprie volontà, ma che non è assolutamente esaustivo dei possibili contenuti delle disposizioni che sono lasciate alla piena volontà dei disponenti dopo aver acquisite adeguate informazioni mediche. Nel caso si voglia nominare un fiduciario, occorre compilare anche la parte relativa all’accettazione.

Con le stesse forme, le DAT sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento.

Costi e modalità di pagamento

Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo, e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa.

EFFETTO CINEMA 2018- Venerdì 2 marzo “Fai bei sogni”

fai-bei-sogni“Effetto Cinema 2018”: sei serate, al prezzo speciale di 5 euro, per vedere e rivedere pellicole che hanno segnato la storia del cinema, con la possibilità di comprendere le sfaccettature di ognuna grazie al percorso guidato dal critico cinematografico Marco Vanelli del Cineforum Cinit “Ezechiele 25,17”.

Venerdì 2 marzo alle 21.15  presso il cinema Eden di Castelnuovo di Garfagnana sarà la volta di “Fai bei sogni”, di Marco Bellocchio (Italia 2016, 134’), con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Fabrizio Gifuni, Guido Caprino, Barbara Ronchi, Miriam Leone e Nicolò Cabras, che si cimenta con uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, l’omonimo romanzo autobiografico scritto da Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa. A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso – o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un’infanzia solitaria e un’adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce.

Come molto del cinema di Bellocchio, “Fai bei sogni” racconta i tormenti dell’anima, narra la storia di un’assenza: un sorriso negato, una porta chiusa con tanto di catenaccio, la rinuncia alla cura da parte di chi vi è preposto, la nostalgia bruciante di quella accoglienza assoluta e inesauribile che una madre dovrebbe (poter) dare ad un figlio amato.

In sala sarà presente il critico cinematografico Marco Vanelli che consentirà di approfondire alcuni aspetti e retroscena della realizzazione e produzione della pellicola.

 

 

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