IMPOSTA DI SOGGIORNO

  • Cosa è e come si applica
    L’Unione Comuni Garfagnana, in quanto competente a esercitare la funzione “Turismo” in nome e per conto di tutti i comuni componenti ai sensi dell’art. 8 lett. h) dello Statuto, con deliberazione del Consiglio n. 30 del 25.09.2017 ha istituito e regolamentato l’imposta di soggiorno ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs n. 23 del 14/03/2017.                                                                                                                                                L’imposta si applica a ogni pernottamento per ogni persona non residente e per ogni notte, nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, anche gestite in forma non imprenditoriale e agrituristiche che offrono alloggio e che che si trovano nel territorio dei Comuni che hanno conferito la funzione “Turismo” all’unione Comuni Garfagnana”.

Le Tariffe si applicheranno dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 e sono confermate per gli anni successivi salvo diverse determinazioni.

  • Quanto si paga
    Con deliberazione n. 100 del 13.11.2017, la Giunta ha fissato la tariffa dell’imposta di soggiorno nella misura di euro 1,00                                                                                                                      L’imposta è unica per tutte le strutture ricettive con riferimento alla loro tipologia, come definito dalla normativa regionale sul turismo, L.R. 86/2016, ed è dovuta fino a un massimo di 5 pernottamenti consecutivi.
  • Obblighi dei gestori
    I gestori delle strutture ricettive sono tenuti a:

–  versare le somme riscosse sulla base delle presenze registrate su base trimestrale all’Unione Comuni Garfagnana nei termini indicati nell’art. 8 del Regolamento

– presentare le dichiarazioni

– In presenza di soggetti esenti dal pagamento dell’imposta, compilare le attestazioni rese in base alle disposizioni di cui agli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii

Il primo versamento dovrà essere effettuato entro il 25 aprile 2018 con modalità che saranno comunicate successivamente.

  • Esenzioni

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

a) i minori fino al compimento del quattordicesimo anno d’età;

b) un autista di pullman e una guida turistica di accompagnamento di gruppi non inferiori a 15 unità;

c) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie dei territori comunali interessati, per un massimo di due persone per paziente;

d) i portatori di handicap non autosufficienti con accompagnatore;

e) i dipendenti di strutture ricettive non residenti che lavorano nella medesima struttura e alloggiano per motivi di lavoro;

f) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;

g) i lavoratori fuori sede dimostrabile mediante autocertificazione.

 

  • Riduzioni del 50%

Sono previste riduzioni del 50%:

– per gli studenti e i loro accompagnatori che alloggiano nelle strutture in occasione di gite scolastiche organizzare, master o stage formativi;

– per chi pernotta nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo e aprile