OpenCoesione: La Fortezza di Verrucole è esempio virtuoso delle politiche di coesione

Lunedì 18 maggio – lo stesso giorno della riapertura di musei e monumenti – si è svolta la
Giornata internazionale dei Musei. Un momento collettivo all’insegna della riflessione sul
ruolo sociale dei luoghi della cultura, sulla loro potenzialità nell’essere agenti del
cambiamento. Sono luoghi che garantiscono una fruizione sempre più allargata e aperta alla
partecipazione delle persone.
Per l’edizione 2020, intitolata “Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione”,
OpenCoesione – portale open data che si occupa delle politiche di coesione in Italia – ha
creato delle card che raccontano alcuni esempi virtuosi sparsi per la Penisola, soprattutto
nelle aree più interne. Tra i casi citati ve ne è uno garfagnino: la Fortezza di Verrucole.
La fortificazione militare – che si trova nel comune di San Romano in Garfagnana – è nata
per volontà della famiglia Gherardinghi sopra a un precedente insediamento. L’opera di
costruzione risale a diversi secoli fa: ci troviamo a cavallo tra il X e XII secolo.
La struttura odierna è invece quella progettata dall’architetto Marc’Antonio Pasi, inviato
in Garfagnana nella seconda metà del XVI secolo dal duca Alfonso I d’Este.
Alla metà del Settecento la Fortezza di Verrucole perse la sua originaria funzione
strategico-militare.
Tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento, sotto la dominazione francese, fu
messo all’asta. La fortificazione venne venduta ai privati soltanto nel 1866.
Nel 1986 il Comune di San Romano in Garfagnana ha acquistato la Fortezza, avviando
il restauro conservativo e ricostruttivo. il restauro è terminato nel 2012, grazie a due
interventi finanziari di circa 1,5 milioni di euro.
La Fortezza di Verrucole oggi ospita un archeopark, un museo vivente che offre ai
visitatori una ricostruzione storica della vita all’interno della fortezza.
La gestione è affidata a un’associazione di promozione sociale, l’”Associazione Mansio
Hospitalis Lucensi”, che versa al Comune un canone di concessione.
I visitatori nel giro di pochi anni sono triplicati. Sono passati da circa 5mila (2012) a 15mila (2019).
Nel corso del 2017 sono stati avviati i lavori di un nuovo intervento di 1,32 milioni di euro
finanziato dalle politiche di coesione 2014-2020, nell’ambito del Piano Cultura e Turismo
FSC del MIBACT. Oltre al completamento delle sistemazioni esterne e dell’impianto di
illuminazione, è stata realizzata una monorotaia a cremagliera su cui viaggia un trenino
che permette alle persone con disabilità motorie l’accesso alla struttura
Interventi mirati che hanno permesso alla Fortezza di Verrucole di diventare un luogo
della cultura aperto e inclusivo, un punto di riferimento nel territorio. Nel pieno spirito
della Giornata Internazionale dei Musei.

Riccardo Pieroni