Da martedì 7 Novembre la televisione cambia e passa al sistema di trasmissione digitale terrestre. Punto Digitale informativo presso la Biblioteca a San Romano.

3d17f4878f3f4fab1bb3a56eff7.jpg3d17f4878f3f4fab1bb3a56eff7.jpgA partire dal 7 novembre 2011 la televisione toscana cambia e passa al sistema di trasmissione digitale terrestre (DTT, dall’inglese Digital Terrestrial Television). Una tecnologia che consente una maggiore efficienza nei consumi, meno emissioni radioelettriche e possibilità di utilizzare in modo più razionale le frequenze.
Spegnere il segnale analogico che ha portato la TV in casa nostra per quasi sessanta anni e sostituirlo con una forma di trasmissione più moderna è un impegnativo “trasloco” delle nostre abitudini televisive e come tutti i cambiamenti porterà qualche disagio, soprattutto all’inizio.
Il Ministero ha suddiviso la Toscana in aree tecniche ed ogni Comune, dal 7 al 23 novembre, spegnerà il segnale analogico per accendere quello digitale in una data diversa.Le cose da fare e da sapere sono semplici. In primo luogo controllare il proprio apparecchio televisivo, acquistare un decoder quando è necessario, verificare l’antenna e l’impianto di distribuzione domestico e condominiale del segnale. Quando sarà il momento e sarà disponibile la mappa delle frequenze assegnate alle emittenti nazionali e locali, provvedere a sintonizzare i canali televisivi sull’apparecchio e ordinarli col telecomando.

La Regione Toscana intende facilitare queste operazioni ed attiverà nelle prossime settimane, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e la collaborazione della rete dell’associazionismo locale, iniziative di comunicazione e supporto alla cittadinanza per superare le difficoltà tecniche del passaggio al digitale (switch-off), con attenzione particolare per gli anziani e i residenti nei Comuni montani. Assieme ad Enti Locali, Comitato regionale per le comunicazioni, Rai, Emittenza locale, Associazioni di Categoria e per la Tutela dei Consumatori, mondo della scuola e dell’Associazionismo, la Regione si impegna a fare in modo che la TV digitale terrestre arrivi nel modo più semplice nelle case di tutti.

E’ possibile avere assistenza gratuita presso il Punto Digitale che l’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Gruppo Volontario Fortezza terrà aperto presso il Punto PAAS alla Biblioteca Comunale – Palazzo Pelliccioni – a San Romano, tel 0583 613400  con il seguente orario:

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì dalle ore 17 alle 19

Sabato dalle ore 10 alle 12.

Si può anche telefonare al n. verde 800 022000

Per maggiori informazioni potete visitare i seguenti portali:

http://www.regione.toscana.it/tvdigitale

http://www.decoder.comunicazioni.it/

Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano: eletti il Vicepresidente e la Giunta Esecutiva; in questa eletto il Sindaco di San Romano

logo_parco.giflogo_parco.gifIl Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano nella seduta di lunedì scorso a Sassalbo ha eletto il Vicepresidente e la Giunta Esecutiva. Vicepresidente è il Dottor Pietro Romiti, Dirigente Medico Veterinario Asl 1 di Massa Carrara, già Sindaco di Comano. La Giunta è composta da Gioacchino Pedrazzoli di Reggio Emilia, membro del Direttivo su proposta del WWF; Pier Romano Mariani medico e Sindaco di San Romano in Garfagnana; Enzo Groppi già assessore nel Comune di Corniglio (Parma). Questi ultimi sono stati nominati membri del Direttivo dalla Comunità del Parco.

L’elezione, prevista dalla Legge 394/91 sulle Aree Protette, arriva dopo un lungo iter che ha richiesto la preventiva elaborazione e proposta dello Statuto del Parco e l’approvazione dello stesso da parte del Ministero dell’Ambiente, avvenuta con decreto il 15 settembre 2011.

«Finalmente – dichiara il Presidente Giovanelli – abbiamo potuto rendere completi gli organi del Parco. Dopo sedi, Direttore, Presidenza della Comunità del Parco, Direttivo, abbiamo lo Statuto approvato, il Vicepresidente e la Giunta. La rappresentanza territoriale di tutte le province e di una grande associazione ambientalista nella Giunta è una scelta di equilibrio e garanzia di presenza sul territorio».Pietro_Romiti.jpg

«E’ una soddisfazione personale quella di essere stato scelto, a unanimità, quale Vicepresidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano – afferma Pietro Romiti – Per questo ringrazio la Comunità del Parco e il Presidente Giovanelli. Spero che questa mia nomina possa rappresentare una continuità. Il Parco è un luogo di confronto e dialogo; è un’opportunità importante per i territori. Ne sono stato sempre convinto, anche quando come sindaco mi battevo perché il mio Comune ne entrasse a far parte. L’Ente è un denominatore comune d’interessi è può sostenere lo sviluppo di nostri territori considerati marginali, anche in un momento come questo di forti tagli che fanno sperare ben poco».

Tanta gente alla V° edizione della festa della Castagna. Splendida giornata tra i castagni secolari. Nuovi cittadini affettivi.

DSC_0649.jpgDSC_0649.jpgLa manifestazione, che si è tenuta domenica 9 ottobre presso il Parco Avventura “Selva del Buffardello” e ha visto la partecipazione di associazioni, produttori del territorio garfagnino e proloco emiliane impegnate nella ristorazione con degustazione di prodotti tipici e di stagione, artigianato, rievocazioni e animazione, costituisce da tempo non solo l’occasione di incontro per unire e valorizzare lo straordinario insieme di sapori e profumi provenienti dai due versanti dell’Appennino ma anche l’appuntamento fisso per Parco nel Mondo di incontrare nuovi cittadini affettivi e condividere con la comunità le loro straorinarie storie di vita.Così, durante la manifestazione, il Sindaco di San Romano, Pier Romano Mariani ha conferito il riconoscimento della Cittadinanza “affettiva” del Parco Nazionale ad alcuni “nuovi” paesani: Helmut e Christel Wilhelmi, lui di origine tedesca lei francese, che da circa dieci anni hanno portato la residenza nella frazione di Villetta da una località nei pressi di Strasburgo. Il richiamo al fenomeno dell’emigrazione dall’Appennino è qui presente anche se indirettamente poiché Helmut ha vissuto fin dalla prima giovinezza a stretto contatto con una piccola comunità di emigrati garfagnini, tra cui il già cittadino affettivo Alberto Turri di Villetta, andati in quella zona a lavorare nelle miniere di carbone. Fatto che lo ha portato nel 1963 a condurre un viaggio alla scoperta dei luoghi raccontati dagli amici e a sceglierla letteralmente come seconda casa. Oggi infatti Helmut e Christel abitano nella loro casa in località Portorosso per circa otto mesi l’anno, sono diventati tutti gli effetti paesani e ospitano periodicamente amici e conoscenti contribuendo così alla promozione e scoperta dell’Appennino anche nel resto dell’Europa. E’ stata poi la volta di Alida Crudeli, originaria di Vibbiana, e del marito Giuseppe Forlini, residenti a Pisa. Alida ha sempre mantenuto uno stretto legame che, facilitato dalla vicinanza, le ha sempre consentito di tornare appena possibile nel borgo di origine e al marito, innamorato quanto lei del territorio, va il merito di aver raccolto nel volume “Ripercorrendo i Loro Sentieri – Immagini e ricordi degli Alpini di casa nostra” edito grazie al contributo del Comune di San Romano e della Comunità Montana, la storia degli alpini di San Romano in Garfagnana, frutto di un lungo lavoro di ricerca in tutto il territorio comunale. A condividere le emozioni del momento e raccontare storie di vita estremamente diverse tra loro ma accomunate dal forte attaccamento a questa terra, si è infine aggiunta Giuliana Maria Bresciani, arrivata da Londra, dove vive da molti anni, in visita ai familiari a Sillicagnana, un altro straordinario esempio di emigrante affezionata alle proprie radici pronta ad investire sul territorio per rendere sempre più frequenti i propri ritorni.

(testo Martina Moriconi – CM Garfagnana)

Ecco qui di seguito le alcune foto della manifestazione

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