COMIKS vola a Bruxelles, presentati al Parlamento Europeo i risultati del progetto Erasmus+ dell’Unione Comuni Garfagnana

Si è svolta infatti la presentazione finale dei risultati e della buona pratica conseguita dall’esperienza nell’ambito della conferenza “Balloons in the Cloud, the speech bubbles between the threats and opportunities of digitization”, costruita proprio per approfondire il tema e lanciare spunti per una nuova progettazione. Ad aprire i lavori l’On. Silvia Costa, membro della Commissione Cultura ed Educazione, che ha accolto con piacere la possibilità di ospitare l’evento. Enrico Mayrhofer in qualità di Direttore dell’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles ha moderato la conferenza lasciando, nella prima parte dedicata alla presentazione dei risultati del progetto e dei partner che lo hanno sviluppato, la parola a Pier Romano Mariani Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano e membro della Giunta dell’Unione Comuni Garfagnana, Francesco Caredio Presidente di Lucca Crea S.r.l. e Giulia Meschino project manager dell’European Vocational Training Association

Sullo sfondo immagini e filmati di presentazione del territorio e soprattutto i protagonisti e i prodotti finali del progetto, di portata di gran lunga superiori rispetto a quelli richiesti dall’UE, che hanno sorpreso e catturato l’attenzione della sala di addetti ai lavori e non solo: 4 cortometraggi di animazione digitale eseguiti in team misti di sei partecipanti, 24 “carnet de voyage” diari di viaggio diari di viaggio sulla personale esperienza in Garfagnana con i suoi scorci, incontri, personaggi di oggi e di ieri, 24 traditional comics basati sulla rivisitazione di alcune scene dell’Orlando Furioso e i luoghi e panorami della Garfagnana e del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano guidati dall’estro e professionalità del Maestro Giuseppe Palumbo e di Keiko Ichiguchi, 24 B2B lavoro di sketch a coppie dagli esiti davvero impressionanti. Giovani locali della Garfagnana e delle zone del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, di Giappone e Repubblica di Corea, per un totale di 24 partecipanti, hanno lavorato insieme in un workshop intercontinentale incontrandosi prima a Seoul, poi a Tokyo ed infine in Garfagnana per la realizzazione di lavori grafici dalle grandi potenzialità tecniche e promozionali. Attraverso  l’uso libero di tecniche espressive e con il supporto di un articolato staff docente, sono stati realizzati prodotti di animazione e fumetti di vario genere ispirati all’immaginario mondo dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, narranti le peripezie di alcuni dei suoi più celebri personaggi, rivisitati in chiave innovativa e ambientati in località di eccellenza, dalla Rocca Ariostesca e Fortezza delle Verrucole alla Pietra di Bismantova, dai borghi medievali della Lunigiana al Parco dell’Orecchiella.

La seconda parte ha assunto la forma di una tavola rotonda sui rischi e le opportunità offerti dalla digitalizzazione proprio nel settore del fumetto con gli interventi e l’attivo dibattito tra Monica Urian Funzionaria presso la DG EAC, Paolo Grossi, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, , Vincent Tutino della Fete de la BD, Nazeli Kyuregyan di Europe Comics.

Il Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano Pier Romano Mariani esprime grande soddisfazione sulla qualità della gestione e dei risultati raggiunti e l’interesse suscitato tra gli addetti ai lavori e non solo e aggiunge: “Dopo il programma Score! abbiamo deciso di puntare su un nuovo progetto Erasmus+ Unione Comuni della Garfagnana/Parco Nazionale, con l’obiettivo di mettere a frutto l’esperienza maturata ed offrire nuove opportunità di crescita ai giovani, specialmente quelli locali, affrontando la sfida della promozione territoriale attraverso nuove tematiche e differenti settori. Molti altri sono i punti di contatto fra le due aree dell’Appennino, accomunate oltre che dalla presenza del Parco Nazionale, anche dal Riconoscimento di Riserva della Biosfera Appennino MaB Unesco dal 2015 e da un parallelo sviluppo della Strategia Nazionale delle Aree Interne rafforzato da accordi di programma stipulati tra l’area Garfagnana, Lunigiana, Media Valle del Serchio e Appennino Pistoiese con l’area interna dell’appennino reggiano – modenese e parmense. Tutti questi elementi hanno la comune finalità di diffondere la consapevolezza di questa realtà storica letta però nella specificità del contesto ambientale e culturale moderno, quale elemento identitario delle nostre comunità ed elemento da proporre a turisti, studiosi e appassionati del fenomeno quale elemento di appetitività per la fruizione e lo sviluppo socio economico del territorio.”

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DOLCE&FARINA 2017: LA GARFAGNANA SUL PODIO

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Quest’anno le migliori farine di castagne della Riserva della Biosfera Unesco dell’Appennino Tosco Emiliano sono prodotte in Garfagnana e sul crinale parmense. A decretarne la vittoria è stata la giuria del contest Dolce&Farina 2017 che ha testato ben 21 produzioni. Su podio salgono l’Azienda Agricola Martinelli di Villa Collemandina, Il Cerreto di San Romano in Garfagnana e l’Azienda Agricola di Susanna Pizzati di Bosco di Corniglio (PR).

Le farine di castagne presentate durante la manifestazione, organizzata dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano a Cerreto, sono il frutto prezioso di una filiera cortissima che vede aziende piccole o piccolissime impegnate nella cura del territorio che va dal recupero dei boschi di castagno a produzioni realizzate con metodi tradizionali.                                                                       Le 21 farine presentate in occasione di questa seconda edizione del contest sono espressione dei quattro versanti del crinale Tosco Emiliano; ma non è una sorpresa trovare produzioni di ottima qualità in Garfagnana, dove si rafforza la DOP della farina di neccio, e in Lunigiana che vanta la farina di castagne DOP dal 2014, è una piacevole sorpresa che anche in Emilia si è tornati a farine di grande qualità dopo il cinipide del castagno che ha fortemente penalizzato le produzioni.

Otre al podio una menzione speciale andrebbe dedicata alla giovane Susanna Pizzati  che con passione ed entusiasmo ha scelto di tornare ad occuparsi dell’azienda di famiglia a Bosco di Corniglio, recuperando anche lavorazioni che ormai si erano perse nel tempo e coinvolgendo in quest’impresa anche gli anziani del paese, rafforzando così anche il senso di comunità.

“Eventi come Dolce&Farina o come ‘UPVIVIUM – Biosfera Gastronomica Menu a Km Zero’ – spiega il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli – aiutano a sostenere le produzioni tradizionali del nostro territorio, a valorizzare le biodiversità e a creare una rete di relazioni e sinergie tra produttori, trasformatori e consumatori”.

La giuria che ha selezionato le farine migliori ha visto impegnati, tra gli altri, il professor Andrea Fabbri, presidente del Corso di Laurea Scienze Gastronomiche Università Studi di Parma, Marco Cavellini fiduciario Slow Food Lunigiana e Gianluca Testa giornalista di ‘Montagne 360’.
La manifestazione si è conclusa con delle degustazioni di piatti a base di farina di castagne e prodotti tipici dell’Appennino tosco-emiliano preparati dagli chef Gianni d’Amato del Caffè Arti e Mestieri di Reggio Emilia, Mario Giannarelli del Passo del Cerreto e Stefano Bartolini dell’Agriturismo Il Grillo di Giuncugnano in Garfagnana. E proprio a Il Grillo è imperdibile il menu studiato appositamente per il concorso gastronomico UPVIVIUM (www.upvivium.it).

 

 

BONUS ENERGIA ELETTRICA MESI DI GENNAIO E FEBBRAIO: PRESENTAZIONE DOMANDE DI RINNOVO

Si ricorda che con la Delibera 94/2017 viene confermata in modo permanente la disciplina che permette ai cittadini (al fine di usufruire con continuità del bonus elettrico  per disagio economico) di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno qualora il periodo di agevolazione in corso scada il 31 gennaio o il 28 febbraio.

Questa possibilità, che costituisce una deroga alla regola ordinaria che prevede che la domanda di rinnovo vada presentata entro l’undicesimo mese dell’agevolazione in scadenza, consente di rinnovare la certificazione ISEE necessaria per attestare la condizione di disagio economico (dal momento che l’attestazione ISEE scade sempre il 15 gennaio di ogni anno)

Si informa, inoltre, che con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 29/12/2016 (in allegato) a partire dal 1 gennaio 2017 il valore ISEE (di cui all’articolo 2 comma 4 del Decreto Interministeriale del 28 Dicembre 2007) per l’accesso al bonus è stato aggiornato a € 8.107,5. Resta invariato il  requisito di accesso per le famiglie numerose (ISEE non superiore a € 20.000).
Il sistema SGAte è stato pertanto adeguato al nuovo requisito di accesso all’agevolazione.

 

 

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