ATTIVAZIONE PUNTO INFORMAZIONI IN LOC. VERRUCOLE. MANIFESTAZIONE DI INTERESSE RIVOLTA AI GIOVANI RESIDENTI NEL COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA.

L’Amministrazione Comunale, come l’anno passato, intende attivare un punto informazioni presso le Verrucole aperto durante i week-end nel mese di luglio e tutti i giorni nel mese di agosto.

Chi fosse interessato può contattare gli uffici comunali dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 allo 0583 613181 o mandare una mail all’indirizzo info@comune.san-romano-in-garfagnana.lu.it entro il 28/06/2021.

Possono presentare manifestazione di interesse tutti i giovani maggiorenni residenti nel territorio comunale

25 anni dall’alluvione di Fornovolasco e dell’Alta Versilia

Il 19 giugno abbiamo commemorato i 25 anni dall’alluvione che colpì duramente e distrusse Fornovolasco e Cardoso in Alta Versilia.

Ci trovammo di fronte ad un evento naturale di proporzioni mai viste nel nostro territorio causato da violenti nubifragi che, oltre a distruzione, portarono via 14 vite umane: 13 in Versilia e 1 a Fornovolasco.

Le ripetute ondate di acqua, fango, ghiaia e sabbia alte fino a 4-5 metri sommersero e distrussero abitazioni e infrastrutture che incontrarono sulla loro strada.

Oltre alla tragedia ci teniamo a ricordare tutti i volontari che in quei giorni terribili si adoperarono per aiutare a far fronte all’emergenza.

Dal nostro Comune, nei giorni successivi al disastro, con il gruppo GVF in molti si impegnarono a liberare le strade e le abitazioni invase dai detriti. Una grandissima prova di solidarietà da ogni parte della Toscana e dell’intero Paese.

Quell’evento naturale eccezionale dette avvio con il “Modello Versilia” ad una organizzazione di Protezione civile condivisa tra Istituzioni e volontari cittadini cui seguì la ricostruzione e la messa in sicurezza di abitazioni ed infrastrutture. La Regione Toscana in 4 anni con l’aiuto Del Governo centrale restituì alle comunità interessate la possibilità di tornare a vivere nei territori colpiti.

La foto sottostante riprende una parte del gruppo numeroso che aiutò nelle operazioni di soccorso a Fornovolasco.

SERVIZIO CIVILE REGIONALE PROGETTO “FORTEZZA DI VERRUCOLE” – CALENDARIO COLLOQUIO MOTIVAZIONALE PER LA SELEZIONE DEI VOLONTARI

I colloqui di selezione dei candidati si svolgeranno presso la sala consiliare del Comune di San Romano in Garfagnana, il giorno 11/06/2021.

 La pubblicazione del calendario su questo sito ufficiale ha valore di notifica della convocazione. Il candidato che, pur avendo presentato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione.

Scade Il 21 Giugno Il Bando 2021 Per Il Sostegno Del “Capitale Sociale” Della Garfagnana

Scade Il 21 Giugno Il Bando 2021 Per Il Sostegno Del “Capitale Sociale” Della Garfagnana

L’Unione Comuni anche per il 2021  ha previsto in Bilancio i fondi per il sostegno ai progetti delle Associazioni e predisposto il relativo Bando. Il Presidente dell’Unione ha ritenuto importante – in questo anno ancora pesantemente interessato dall’emergenza Coronavirus – dare un segnale di speranza anche attraverso questo tipo di opportunità, che vuole essere un messaggio per far sì che le Associazioni non rinuncino a programmare per la crescita del territorio.

Questa iniziativa andrà quindi, come ogni anno, a sostenere un programma annuale di interventi che prevede l’assegnazione di contributi a favore di associazioni e Pro Loco,  senza scopo di lucro,  che presenteranno progetti e attività di rilevante interesse intercomunale, di ampio respiro e coinvolgimento di area, nell’ambito di iniziative di carattere culturale, ricreativo/sportivo, volontariato sociale e  civile, interesse generale, per i quali l’Ente ha stanziato 20.000 euro, che andranno a sostenere attività da realizzare entro la fine del 2021.

Il relativo bando prevede la concessione di contributi da un minimo di 300 euro a un massimo di 5.000 euro e verranno sostenuti  progetti relativi a organizzazione di eventi, interventi sociali e di promozione del territorio,  formazione, iniziative di pubblica utilità, progetti per il miglioramento dell’attività a carattere pubblico gestita dall’associazione. Nella valutazione dei progetti sarà tenuto conto dei seguenti aspetti: rilevanza e qualità per il territorio, significativa promozione esterna del territorio stesso, capacità di comunicazione e chiarezza descrittiva, iniziative continuative, rispetto a quelle con carattere più estemporaneo ed occasionale, iniziative che intervengono su  particolari problemi del territorio: sociali, culturali, ambientali, innovatività, collaborazione tra più associazioni e/o Enti. Pertanto si invita a valutare attentamente la consistenza del progetto da presentare, evitando di inviare istanze che non presentano requisiti di ammissibilità. Una apposita commissione tecnica nominata dalla Giunta valuterà i progetti assegnando i punteggi e stilando una graduatoria.

La richiesta di contributo ai sensi del Bando 2021 approvato con determina n. 249 del 31.05.2021 è disponibile
cliccando sul link “scarica” a destra.

Il bando – con scadenza il 21 giugno p.v. – è disponibile
cliccando sul link “scarica” a destra.

2 giugno 2021: 75 anni da un punto di svolta

“Il referendum del 2 giugno aprì una nuova fase, dando avvio a un momento storico di ricomposizione. Anzitutto, una ricomposizione dell’unità nei diritti e nei doveri”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – in un intervento pubblicato da Famiglia Cristiana – ha voluto ricordare il passaggio tra monarchia a repubblica avvenuto nel 1946, il referendum istituzionale di 75 anni fa celebrato oggi con la ricorrenza nazionale del 2 giugno. Per Mattarella si è trattato di un “punto di svolta” perché “dopo gli orrori del fascismo e del nazismo che avevano voluto la guerra, l’Italia pose le basi di un ordinamento democratico, che assumeva come proprio orizzonte gli ideali coltivati nella lotta di liberazione e le speranze diffuse di pace”. Inoltre nel 1946 “votarono per la prima volta, in tutta Italia, le donne”. Nel nostro paese quindi – ha evidenziato Mattarella – il passaggio alla repubblica “favorì una crescente coesione, rese la società civile e le sue energie sociali, morali, culturali, protagoniste e decisive anche nei tornanti più difficili e insidiosi della nostra storia recente”.

PERCHÈ IL 2 GIUGNO: CLICCA SUL LINK PER LEGGERE L’ARTICOLO

La scelta referendaria in favore della repubblica comportò anche la stesura di quella che oggi è la nostra Costituzione, in vigore dal 1948. Tra gli articoli che vennero votati e approvati durante i lavori dell’’Assemblea costituente ve n’è uno, in particolare, che ha acquisito nuova centralità durante l’emergenza Coronavirus.

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

L’articolo 32 è stato discusso ampiamente durante i lavori della costituente. Venne scritto in un’Italia provata da una terribile guerra mondiale, in un paese in cui le condizioni igienico-sanitarie di gran parte della popolazione risultavano deficitarie. Il testo dell’articolo ha rappresentato la prima tappa fondamentale per la creazione di un servizio nazionale sanitario. Al dettato costituzionale infatti è seguita, nel 1978, una legge innovativa e organica, la n.833, che ha permesso l’istituzione di un servizio sanitario pubblico. Un servizio che negli ultimi mesi è stato messo in difficoltà da una pandemia globale, definita dal sociologo Mauro Magatti uno “stress test per le democrazie contemporanee” perchè “devono simultaneamente gestire l’emergenza medica, alleviare la grave sofferenza sociale ed economica, portare a termine in fretta la campagna vaccinale”.

Le iniziative

Per celebrare il 75° anniversario della nascita della Repubblica oggi è prevista al Quirinale una cerimonia che onorerà la festa del 2 giugno, alla presenza delle più alte cariche dello Stato e di una delegazione di studenti in rappresentanza delle scuole italiane. Dopo la proiezione di un filmato sull’Assemblea costituente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prenderà la parola, con un discorso di circa venti minuti rivolto agli italiani, in cui verranno trattati i passaggi chiave che hanno attraverso la vita del Paese negli ultimi 75 anni.

Riccardo Pieroni

1 2