CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A VALERE SUL FONDO DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI DEI COMUNI DELLE AREE INTERNE DI CUI AL D.P.C.M. 24 SETTEMBRE 2020 (G.U. N. 302 DEL 4 DICEMBRE 2020) CHIARIMENTI

In riferimento al bando in oggetto che si riporta qui di seguito

scadenza presentazione domande: 12/12/2022 ore 13.00

Si precisa che come previso dall’art. 7 c. 3 del bando il contributo sarà ripartito in base al numero delle domande ricevute. A tal fine non è necessario produrre ricevuta di tutte le spese sostenute nel corso del 2021, sarà sufficiente produrre le ricevute di alcune di esse purché rientranti tra quelle previste dall’art. 5 del bando (ad esempio 1 fattura e relativo pagamento per le spese di telefonia, una per le spese di energia elettrica e una per le spese di acqua)

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA RICERCA DI ATTIVITÀ ECONOMICHE CON CUI SOTTOSCRIVERE “PATTI DI COMUNITÀ” PER LA GESTIONE ATTIVA DEL BOSCO, LA CURA DEL TERRITORIO E LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ SOCIALI A FAVORE DELLA COMUNITÀ LOCALE, AI SENSI DELL’ART. 3 DELLA L.R. 4/2022 “CUSTODI DELLA MONTAGNA TOSCANA” PROROGATO AL 13/12/2022

Si informa che è stato emesso l’avviso pubblico esplorativo per manifestazione di interesse per la selezione delle proposte presentate ai sensi dell’art. 3 comma 1 e per le proposte presentate ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge Regionale 4/2022 “Custodi della montagna toscana. Disposizioni finalizzate a contrastare lo spopolamento e a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei territori montani”.

Nello specifico la Legge, secondo le prescrizioni di cui agli artt. 2 e 3, prevede interventi a sostegno della nascita o la riorganizzazione di attività economiche con sede operativa / unità locale localizzata in uno dei comuni montani previsti dall’allegato B alla legge 68/2011, in località con altitudine non inferiore ai 500 metri s.l.m. e appartenenti a tutti i settori produttivi. In caso di imprese esercitanti attività agricole il requisito dell’altitudine deve riguardare almeno il cinquanta per cento dei terreni su cui è svolta l’attività.

L’art. 2 della L.R. 4/2022 prevede la concessione di contributi a fondo perduto a “soggetti che intendono avviare un’attività produttiva o riorganizzazione un’attività già esistente” nei territori dei comuni montani di cui all’allegato B della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 “Norme sul sistema delle autonomie locali”.

L’art. 3 della L.R. 4/2022 prevede di destinare:

  • al comma 1, un ulteriore contributo ai soggetti economici che, già beneficiari del bando ai sensi dell’art. 2, firmino con il comune di riferimento un “Patto di Comunità” finalizzato alla gestione del bosco e/o alla cura del territorio e/o allo svolgimento di attività sociali e quantifica tale contributo per un importo pari al 20% di quanto corrisposto ai sensi dell’articolo 2;
  • ai commi 4 e 5 contributi a fondo perduto per un valore minimo di 10.000,00 e massimo di 15.000,00 euro ai soggetti economici non già beneficiari dei contributi di cui all’art. 2 e che firmano con il Comune un “Patto di Comunità” con le finalità sopra richiamate.

I suddetti contributi a fondo perduto sono erogati, ai sensi della legge, in quote annuali pari alla durata del patto e comunque fino ad un massimo di cinque.

I possibili beneficiari dei contributi concessi a valere sull’art. 3 della L.R. 4/2022,  sono le micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, compresi i liberi professionisti e altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale di tutti i settori economici,  con sede operativa o unità locale localizzata in uno dei comuni montani di cui all’allegato B della LR 68/2011,e ad un’altitudine non inferiore a 500 metri s.l.m. In caso di attività agricole almeno il cinquanta per cento dei terreni su cui è svolta l’attività deve essere localizzato ad un’altitudine non inferiore a 500 metri s.l.m., così come meglio specificato al punto 2 dell’Allegato B al Decreto Dirigenziale n. 21238 del 26.10.2022.

L’avviso ha per oggetto lo svolgimento di una o più delle seguenti attività:

  • la gestione attiva del bosco come definita dall’articolo 19, comma 1, della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 (Legge forestale della Toscana);
  • la cura del territorio;
  • lo svolgimento di attività sociali a favore della comunità locale.

La domanda di partecipazione all’avviso pubblico esplorativo per manifestazione di interesse per la ricerca di attività economiche con cui  sottoscrivere “Patti di comunità” per la gestione attiva del bosco, così come definita dall’articolo 19, comma 1, della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 (Legge forestale della Toscana), la cura del territorio e lo svolgimento di attività sociali a favore della comunità locale ai sensi dell’art 3 della L.R. 4/2022, redatta utilizzando esclusivamente l’Allegato 1 “Modello di domanda e dichiarazioni” e l’Allegato 2 “Descrizione del progetto”, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, dovrà essere trasmessa per mezzo PEC, all’indirizzo:  comune.sanromanoingarfagnana@postacert.toscana.it

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 25 novembre 2022

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune di San Romano in Garfagnana.

Di seguito è possibile consultare l’avviso e scaricare la domanda:

Per maggiori informazioni si rimanda al Decreto Dirigenziale n. 21238 del 26.10.2022 della “L.R. n. 4 del 1 marzo 2022 “Custodi della montagna toscana. Disposizioni finalizzate a contrastare lo spopolamento e a rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei territori montani”. Provvedimento attuativo dell’art. 3, definizione della procedura per la concessione di contributi ai firmatari dei “Patti di Comunità”” sono stati definiti i criteri di concessione dei contributi ed approvati i relativi allegati:

Decreto_n.21238_del_26-10-2022Scarica

Decreto_n.21238_del_26-10-2022-Allegato-AScarica

Decreto_n.21238_del_26-10-2022-Allegato-BScarica

Decreto_n.21238_del_26-10-2022-Allegato-CScarica

AVVISO PUBBLICO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A VALERE SUL FONDO DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI DEI COMUNI DELLE AREE INTERNE DI CUI AL D.P.C.M. 24 SETTEMBRE 2020 (G.U. N. 302 DEL 4 DICEMBRE 2020)

Il DPCM 24 settembre 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, reca ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai comuni delle aree interne, a valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022.

È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n.302 del 4 dicembre, il DPCM 24 settembre 2020 che definisce, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, le modalità di ripartizione, i termini, le modalità di accesso e di rendicontazione dei contributi ai comuni, a valere sul “Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali”.

Riparto
I contributi sono assegnati ai comuni tenendo conto della quota stabilita in relazione alla dimensione demografica degli enti ed in base a criteri di perifericità, nelle misure indicate nell’allegato al decreto.

Azioni
I comuni possono utilizzare il contributo di cui all’art. 2 per la realizzazione di azioni di sostegno economico in favore di piccole e micro imprese, anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da COVID-19, come individuate dalla raccomandazione 2003 361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che:
• a) svolgano attività economiche attraverso un’unità operativa ubicata nei territori dei comuni, ovvero intraprendano nuove attività economiche nei suddetti territori comunali;
• b) sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese;
• c) non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo.
Le azioni di sostegno economico possono ricomprendere:
• a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
• b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, attraverso l’attribuzione alle imprese di contributi in conto capitale ovvero l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 12/12/2022 ore 13.00

Monitoraggio
Il monitoraggio dei contributi è obbligatorio ed è effettuato attraverso il sistema della Banca dati unitaria presso il MEF (SimonWEB).
Pubblicazione online – trasparenza
I comuni assegnatari sono tenuti a rendere nota la fonte di finanziamento, l’importo assegnato e la finalizzazione del contributo assegnato nel proprio sito internet, nella sezione «Amministrazione trasparente»

Bando regionale “Custodi della Montagna” per micro, piccole e medie imprese dei Comuni montani. PROROGA AL 21 NOVEMBRE P.V. (ore 12)

Si informa che che il bando sui Custodi della Montagna, relativo all’applicazione dell’art. 2 della LR 4/2022 e destinato principalmente al sostegno individuale delle aziende, è stato PROROGATO AL 21 NOVEMBRE P.V. (ore 12).

All’indirizzo https://ancitoscana.it/component/k2/4097-custodi-della-montagna-bando-a-settembre.html trovate tutte le informazioni necessarie

POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 3.1.1 sub a4) Bando per il sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari – Decreto n.17806 del 09.09.2022

Con questo bando, la Regione Toscana intende sostenere attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto in conto capitale, a progetti di economia collaborativa che si sviluppino attraverso l’innovazione digitale nelle aree interne, montane ed insulari soggette a spopolamento, contribuendo alla nascita ed al rilancio di realtà imprenditoriali.

Possono presentare la domanda:

Le micro, piccole o medie imprese così definite come nell’allegato 1 con sede su suolo regionale
Altri soggetti titolari di partita IVA
RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica o senza personalità giuridica, CCN.

Possono presentare domanda le attività economiche di tutti i settori produttivi con esclusione di quelle con attività rientrante nel codice ATECO 2007 a “Agricoltura, Silvicoltura, Pesca”.

La domanda di agevolazione può essere presentata esclusivamente online tramite SPID, CIE, CNS sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. a questo indirizzo: https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/

Ulteriori informazioni relative al bando possono essere richieste a questi indirizzi: economiacollaborativa@sviluppo.toscana.it (assistenza al bando e sui contenuti della domanda), supportoeconcoll@sviluppo.toscana.it (per supporto informatico).

Si ricorda che il link al sito del bando è: https://www.sviluppo.toscana.it/economia_collaborativa

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