SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE BANDO 2018 – N. 2 POSTI PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE

           PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
Presso la Biblioteca Comunale ” Don Polimio Bacci ” sita nel Capoluogo,  sul bando 2018, sono disponibili n. 2 posti . La presentazione delle domande di Servizio Civile Universale scade il 28 settembre 2018.
Che cosa è?
I progetti di servizio civile universale del Bando 2018, promossi dal Centro Nazionale per il Volontariato (CNV), vedono l’adesione e la collaborazione di 31 organismi con la disponibilità di 139 posti totali.
I 9 progetti di servizio civile universale sono stati approvati dalla Regione Toscana e dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile.
Con questi progetti viene offerta ai giovani la possibilità di vivere un’esperienza significativa a fianco di operatori specializzati (professionali o volontari) nell’ambito dei servizi sociali e non, rivolti sia alla persona che al territorio, gestiti da Enti locali, Scuole e Associazioni di volontariato sui temi dell’ ASSISTENZA (Immigranti, profughi, giovani) e della EDUCAZIONE e PROMOZIONE CULTURALE (tutoraggio scolastico, animazione sul territorio).
Un percorso formativo accompagnerà sia le fasi iniziali che le tappe successive dell’esperienza di servizio civile, che per altro può essere valutata (contattando i singoli atenei) come tirocinio o credito formativo per i corsi di studi universitari attinenti.
Infine Dipartimento, rilascerà su richiesta un attestato di espletamento del servizio stesso alla fine dei dodici mesi.

Chi può svolgere servizio civile?
Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° e non superato il 28° anno di età (28 anni e 364 giorni), in possesso dei seguenti requisiti:
– essere cittadini italiani;
– essere cittadini di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
– essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Qualora si intenda partecipare alla riserva di posti destinata ai giovani FAMI, prevista per alcuni progetti da realizzarsi in Italia, occorre anche essere titolare di protezione internazionale (ossia rivestire lo status di rifugiato o essere titolare di protezione sussidiaria) o di protezione umanitaria; tali condizioni sono attestate dal permesso di soggiorno in formato elettronico rilasciato dalla Questura competente per territorio.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che:
appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile:
aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari;
aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani